Pari tra Napoli e Fiorentina: al S. Paolo finisce 0-0
Dopo il ko contro il Chievo, la squadra di Mazzarri non riesce a ritrovare la vittoria contro i viola
© LaPresseFIORENTINA INTRAPRENDENTE - Mihajlovic presenta al San Paolo una Fiorentina attenta, maspigliata e propositiva, che prende il mano subito il pallino del gioco e sfrutta la superiorità numerica sulle fasce. La mossa si rivela azzeccatissima nel primo tempo, soprattutto grazie alla straordinaria vena di Cerci, devastante sulla destra: l'esterno che in estate sembrava vicino al Manchester City salta con facilità l'uomo e costringe Dossena a ripiegare sempre in difesa in soccorso di Fideleff. Ispiratissimo anche Jovetic, che corre, inventa, pressa e tira da fuori. De Sanctis è costretto agli straordinari, poi deve superarsi su un tiro da fuori di Montolivo e su un colpo di testa ravvicinato di Natali. Soffre tantissimo il Napoli, bloccato sulle fasce e stranamente impreciso dalla trequarti in su. Non riparte con la sua solità velocità la squadra di Mazzarri, trova tutti gli spazi chiusi e fatica a riprendere in mano il centrocampo (serata in chiaroscuro per Inler). Neanche Cavani si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol, dopo una punizione battuta velocemente da Lavezzi.
IL NAPOLI RECLAMA DUE RIGORI - A inizio ripresa, dopo una indecisione di Fideleff che regala una chance a Cerci, Mazzarri richiama l'argentino e inserisce Aronica. Si infiamma la partita: ci provano Montolivo, Inler e Aronica da fuori, poi il Napoli chiede due rigori (prima un netto fallo di mano di Pasqual su cross di Zuniga, poi una trattenuta di Cassani su Hamsik) ma l'arbitro Valeri lascia proseguire. Crescono gli azzurri, cala la Fiorentina: Mazzarri gioca il tutto per tutto con Pandev e Santana al posto di Dossena e Lavezzi e passa a uno spregiudicato 4-2-4, ma il Napoli non riesce a sfondare. Finisce in parità, il Napoli sale momentaneamente in vetta insieme a Juve, Udinese e Genoa che saranno in campo domani.




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