Jovetic non basta: Fiorentina-Catania 2-2
La doppietta del montenegrino non riesce ad evitare la rimonta degli etnei che rispondono con Delvecchio e Maxi Lopez. Espulso Mihajlovic
© LaPresseMIHAJLOVIC - I tifosi della Fiorentina non hanno gradito il 2-2 con il Catania ed a fine gara hanno fischiato l'allenatore Sinisa Mihajlovic. "I fischi? Si sa che Firenze è una piazza esigente - le parole del tecnico serbo a Sky - se avessimo vinto saremmo stati ad un punto dalla prima ma il campionato è ancora lungo e le critiche sono ingiuste ed eccessive. Noi siamo sereni e cerchiamo di fare il nostro dovere". "Se proprio devono contestare qualcuno - ha aggiunto Mihajlovic - meglio che contestino me e lascino i giocatori con la tranquillità giusta per giocare. Sono consapevole delle critiche, ma vado avanti per la mia strada con serenità e motivazione, fa parte del mio lavoro.". Il pareggio risultato giusto? "Potrebbe anche essere un risultato giusto - ha aggiunto - anche se abbiamo preso gol su due mischie. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio e abbiamo avuto altre ripartenze dopo il primo gol. Loro sono stati bravi sui calci piazzati e sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma il risultato potrebbe essere giusto".
MONTELLA - "Non sono soddisfatto al 100%, sono stati commessi diversi errori e non abbiamo mantenuto la continuità necessaria nel corso della partita. Sono contento perchè la squadra ha provato a fare la partita e a vincere, a volte anche in maniera disordinata, ma ha provato a rimontare sempre, nonostante giocassimo in un campo difficile come quello di Firenze. Perciò faccio i complimenti alla mia squadra": così, ai microfoni di Sky, l'allenatore del Catania Vincenzo Montella commenta il pareggio in casa della Fiorentina. "A tratti i ragazzi hanno espresso le loro potenzialità - ha aggiunto - mentre in altri tratti non lo hanno fatto. Possiamo crescere e abbiamo bisogno di crescere, i ragazzi possono fare di più". "Maxi Lopez? All'inizio eravamo timidi e con gli esterni non riuscivamo ad aggredire, quindi gli attaccanti erano sfavoriti - le parole di Montella -. Sul secondo gol è stato bravo, anche se non so se è suo o di Barrientos, fatto sta che avevamo 4-5 giocatori nell'area avversaria, e per questo sono contento". I fischi a Mihailovic? "Firenze è una piazza esigente - conclude l'ex 'aeroplaninò - il mestiere di allenatore è molto difficile, ma ci sono tante squadre racchiuse in tre punti, bisogna essere obiettivi nei giudizi".




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