L'ex ct campione del mondo: «Vorrei tornare a guidare una nazionale per il Mondiale del 2014»
© Foto Liverani
ROMA -
"Il Milan è la squadra più forte, parte detentrice, ha l'allenatore da un anno e mezzo, ha recuperato giocatori importanti e altri ne recupererà", ma anche Lazio e Juventus sono
"due realtà tecniche importanti". È l'opinione dell'ex ct Marcello Lippi, che stasera ha parlato alla rubrica di RaiSport '5 minuti di recupero'.
"Mi piace molto la Lazio. Da scudetto? Perchè no", dice Lippi. Quanto alla Juve
"è una squadra in costruzione ma sta già lavorando molto bene", ed ha giocatori quali Pirlo e Marchisio. A suo avviso, in generale, il calcio italiano è in ripresa:
"La vita è fatta di cicli, dopo gli anni '90 favolosi, ora ci siamo un pochino ripresi", osserva l'ex ct, che ha fiducia nel progetto di Cesare Prandelli, come pure nel recupero di Antonio Cassano e Giuseppe Rossi in tempo per gli Europei del 2012. Sul piano personale, a Lippi piacerebbe tornare ad allenare,
"preferibilmente una Nazionale", per portarla alla qualificazione per Brasile 2014 e così
"fare un altro Mondiale".
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