Napoli, show di Cavani: Lecce travolto 4-2
Doppietta per l'attaccante uruguaiano. In gol anche Lavezzi e Dzemaili
© LaPresseLA RIPRESA - Ma non è proprio così. Di Francesco, ad inizio ripresa, non avendo più nulla da perdere, sostituisce un difensore (Esposito) con un attaccante (Corvia) per dare una spinta più consistente alle azioni offensive della sua squadra. E la mossa sembra dare i frutti sperati, perchè i salentini accorciano le distanze, dopo soli 8 minuti, con Muriel. Sul San Paolo aleggia immediatamente lo spettro della Juventus, che appena quattro giorni prima, nella stessa situazione con l'identico punteggio era stata capace di recuperare e concludere in parità. Gli ospiti, è vero, accentuano notevolmente la loro spinta offensiva ma complessivamente il Napoli riesce a ridurre al minimo i rischi, anche se resta il dubbio su un rigore non concesso al 30' dall'arbitro Romeo per un interevento di Dossena su Corvia. Un 3-2 in quel momento della gara avrebbe davvero riaperto in pieno i giochi. Nel finale la squadra di Mazzarri trova ancora il gol con Cavani, sempre lanciato da un irresistibile Lavezzi al culmine di una delle solite azioni in velocità. Negli ultimi secondi i pugliesi trovano il secondo gol su azione da calcio d'angolo. Una marcatura che non cambia i destini della partita e che serve solo a far infuriare Mazzarri, particolarmente 'sensibilè a certe leggerezze della sua retroguardia, che concede a Corvia disaltare e deviare il pallone in fondo al sacco.




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