Il Milan torna in testa. Atalanta, pari a Firenze
I rossoneri battono 2-0 il Siena con i gol di Nocerino e Ibrahimovic su rigore. Finisce 2-2 la sfida del 'Franchi'
© Foto PegasoPOCHE EMOZIONI - Il primo tempo della sfida di S. Siro regala poche emozioni. Il Milan parte a mille e il Siena sembra destinato al ruolo di vittima sacrificale. Gli affondi rossoneri, però, non graffiano ed è la squadra di Sannino a creare il primo, vero, pericolo, con Bolzoni che sfiora il gol a tù per tù con Amelia. La palla, comunque, resta sempre del Milan che prova a passare con le incursioni di Ibrahimovic, Robinho e Boateng. Alla formazione di Allegri manca, però, il colpo finale, e il Siena esce indenne dai primi 45'.
NOCERINO E IBRA - Il copione tende a ripetersi nella ripresa, con il Milan che mantiene il possesso palla e resta in pressione alla ricerca del gol e il Siena che, quando può, si rende pericoloso in contropiede. Col passare dei minuti il forcing rossonero aumenta, e lo sforzo di Seedorf e compagni viene premiato al 9' con il gol di Nocerino che sorprdende la difesa avversaria con una conclusione dal limite. Poco più tardi arriva il raddoppio con il calcio di rigore trasformato da Ibrahimovic e concesso per un contatto tra Brkic e Boateng (che lascia più di un dubbio). E', di fatto il colpo del ko per il Siena che rischia di subire il terzo gol in almeno due occasioni (entrambe con Pato). I toscani, comunque, hannno un guizzo ancora con Bolzoni, ma Amelia è attento e mantiene inviolata la porta rossonera.
EMOZIONI E POLEMICHE - Fiorentina subito in vantaggio. Al 9' lancio perfetto di Salifu per Vargas che di prima intenzione lascia partire un cross teso verso l'area: Gilardino anticipa nettamente Lucchini e con l'esterno beffa il portiere Consigli. Fino al 45' la gara scorre via senza grandi occasioni da gol, con le squadre a darsi battaglia soprattutto nella zona centrale del campo. Nella ripresa l'Atalanta gioca con più determinazione. È soprattutto Denis a mettere paura alla difesa viola, con la sua forza fisica e l'abilità nel gioco aereo. La Fiorentina stringe i denti e prova a rispondere in contropiede. Al 27', proprio su una ripartenza veloce, Behrami va al tiro da fuori: Consigli sfiora quel tanto che basta per deviare il pallone sulla traversa.
RIMONTA - Al 35' però gli ospiti riescono a pareggiare. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla arriva a Masiello che da fuori area tira verso la porta viola. La conclusione non sembra irresistibile, ma rimbalza davanti ad un incerto Boruc che non riesce a respingerla: è 1-1. Sulle ali dell'entusiasmo l'Atalanta prova vincere la partita. È il 41', Schelotto crossa dalla destra, sul secondo palo spunta Denis che non sbaglia. Ma non è finita qui. La Fiorentina si getta in avanti e con Jovetic, in fuorigioco esu sponda di De Silvestri con un tocco di mano, raggiunge il 2-2. I sei minuti di recupero accordati dall'arbitro Peruzzo vedono il forcing furioso della squadra viola. Ma alla fine il risultato non cambia e si chiude tra le proteste dell'Atalanta.




COMMENTI