All'Olimpico apre Floro Flores, pari di Lulic, nella ripresa sigilli di Klose e Pinzi. I giallorossi sbancano il San Paolo: Lamela, Osvaldo, Hamsik e Fabio Simplicio
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ROMA - E alla fine festeggia la Juve. Sì, perché all'Olimpico l'Udinese non va oltre il 2-2 con la Lazio e lascia la vetta della classifica sola per gli uomini di Conte, ora in vantaggio di due punti proprio sui friulani e sul Milan e con il prossimo impegno proprio in casa della squadra di Guidolin. Contro la Lazio (che lascia fuori dal 1' sia Hernanes che Cisse) il tecnico bianconero rinuncia a Di Natale, preservando il bomber per la supersfida di mercoledì, e lancia il tandem Torje-Floro Flores. Proprio quest'ultimo gela i tifosi biancocelesti portando in vantaggio gli ospiti al 28', abbracciando il suo tecnico e la fiducia che quest'ultimo continua a riporre nell'attaccante campano. La Lazio però reagisce e trova il pari con Lulic a due minuti dal termine della prima frazione e riesce anche a ribaltare la situazione al 7' della ripresa quando un destro di Klose trova la deviazione di Ferronetti, fatale per Handanovic. A questo punto Guidolin decide di rischiare e mette dentro Di Natale, mossa azzeccata che sposta il baricentro degli ospiti in avanti e porta al pareggio definitivo a ridosso della mezz'ora della ripresa. Marcatore Pinzi, cuore laziale ma destro freddissimo a battere Bizzarri per il punto che permette l'aggancio al Milan al secondo posto ma non alla Juventus. Gli uomini di Reja salgono a 29 punti, a -4 dalla capolista.
SUPER ROMA AL SAN PAOLO - Intanto a Napoli la Roma calava il tris a un Napoli stordito dal gol fortunoso in avvio di Lamela (autorete di De Sanctis che si butta il pallone in porta sul cross senza pretese dell'argentino). Nel primo tempo due pali di Lavezzi e Lamela e un'incredibile occasione fallita da Hamsik che manda alto a due metri dalla porta vuota senza nessun avversario. Nella ripresa Osvaldo raddoppia, Hamsik riapre i giochi ma nel finale Simplicio, complice ancora un'altra deviazione di Cannavaro, dà il colpo di grazia ai padroni di casa. Una vittoria che permette l'aggancio agli avversari per la squadra di Luis Enrique, ora a quota 21 insieme a Napoli, Genoa e Catania.
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