Juve, dopo Bologna, Genoa e ora il Cagliari. Altro pari
Vucinic porta avanti i bianconeri. Nella ripresa pareggia Cossu. La maledizione del rossoblù: terzo pareggio in casa dopo Bologna e Genoa. Novara ko 3-1 a Cesena
© LaPresseSBLOCCA VUCINIC - Nessuna sopresa nell'undici iniziale schierato da Conte: Pepe, Matri e Vucinic in avanti. De Ceglie terzino sinistro al posto dello squalificato Chiellini. Ballardini punta sulla classe di Cossu e sulla velocità di Ibarbo. Gli ospiti partono bene, pressando alto. Ma a segnare è subito la Juve. E lo fa con un'azione da striopicciarsi gli occhi. È l'8': colpo di tacco di Matri per l'inserimento di Marchisio. Il centrocampista verticalizza in area per Lichtsteiner, che offre a Vucinic una palla che deve essere soltanto spinta in porta. Lo stadio esplode. Ma i bianconeri non si fermano. Cinque minuti dopo Matri in pressing ruba palla a Canini e lascia partire un gran destro dal limite: fuori di un soffio. Al 30' la Juve rischia parecchio: il Cagliari chiede un rigore per un fallo di mano di Bonucci in area, ma l'arbitro Guida fa segno di proseguire. Passano sei minuti e la storia si ripete (e non sarà l'ultima volta): palla sul braccio (attaccato al corpo) di Barzagli e cagliaritani che protestano. Il direttore di gara lascia ancora correre. Stessa decisione presa quando manca un minuto al termine del primo tempo: stavolta è di Pirlo il tocco con il braccio. Il primo tempo si chiude comunque sull'1-0 per la Juve.
PARI DI COSSU - Tre minuti della ripresa e il Cagliari pareggia: Cossu da fuori area indovina un sinistro potente e preciso su cui Buffon non può nulla. I bianconeri sbandano, Ibarbo mette in difficoltà la difesa. Matri prova a scuotere la Juve: dribbla in area e cade. Niente rigore e ammonizione per simulazione. Conte corre ai ripari al 21': fuori Pepe e dentro Del Piero. Poco più tardi entra Krasic al posto di Matri. Ballardini risponde richiamando in panchina un attaccante, Larrivey, e mettendo in campo un difensore, Ariaudo. La Juve attacca a testa bassa, ma il Cagliari si difende con i denti. Del Piero ad un passo dal gol al 34': punizione di Pirlo, il capitano di testa a pochi passi dalla porta centra il portiere Agazzi. Al 36' Conte tenta anche la carta Borriello: esce Vucinic. Due grandi occasioni in chiusura: Krasic da buona posizione spreca tutto con un debole sinistro. Poi Vidal di testa manda alto dopo un ottimo inserimento. La partita finisce qui.
LE ALTRE - Brutto ko del Novara a Cesena: 3-1. Una doppietta di Mutu (uno su rigore) e un autogol di Rinaudo condannano i piemontesi. Inutile il gol di Morimoto. Il Genoa supera 3-2 l'Udinese con i gol di Granqvist, Jankovic e Palacio. Sconfitta esterna per il Palermo che perde 1-0 a Verona col Chievo. Segna anche Giovinco nel 3-1 del Parma al Siena. Male la Fiorentina, battuta 1-0 in casa dal Lecce.




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