Tuttosport.com

3 commenti

Preziosi: Genoa, che vittoria! Lazio furiosa, voleva rinvio

Il presidente dei rossoblù: «Bisogna però evitare errori assurdi nel finale. Questo è il terzo 3-2, forse vuol dire che ci porta bene. Lotito arrabbiato? Non voleva giocare per il terreno difficile, ma lo era per entrambe le squadre, credo che oggi abbiamo vinto meritatamente»

Preziosi: Genoa, che vittoria! Lazio furiosa, voleva rinvio 
GENOVA - Stati d'animo differenti a fine gara tra i due presidenti di Genoa e Lazio. Soddisfatto Enrico Preziosi perchè il Genoa dopo vent'anni torna a sconfiggere la Lazio in casa. «Bisogna però evitare errori assurdi nel finale - ha ammesso Preziosi -. È stata comunque una buona gara. Ho visto un Kucka in ripresa e tante belle cose su un campo difficile. Questo è il terzo 3-2, forse vuol dire che ci porta bene». A soddisfare il patron rossoblù soprattutto l'atteggiamento della squadra: «È convinta e questo conta molto nel calcio. Quando ci sono le convinzioni i risultati arrivano e questo è importante. Anche aver vinto le ultime partite contro squadre davanti a noi in classifica è un segnale importante, vuole dire che gli innesti di gennaio funzionano». Preziosi ha parlato anche delle notizie sul calcioscommesse. «Il Genoa non si tocca, noi abbiamo già pagato e sin troppo, abbiamo già dato - ha spiegato -. Una volta tanto vorrei vedere i processi veri e non le continue notizie e una girandola di nomi che poi non si capisce niente. Il Genoa non si tocca, il Genoa è tranquillo». L'ultima battuta è riservata al presidente bianconceleste: «Lotito non è molto contento, non voleva giocare per il terreno difficile, ma lo era per entrambe le squadre, credo che oggi il Genoa abbia vinto meritatamente».

LA RABBIA DI TARE - Grande rabbia invece per il ds della Lazio, Igli Tare: «C’è grande amarezza. Abbiamo cercato in tutti i modi di rinviare la partita perché non era possibile giocarla, per il modo in cui è stata preparata e per il modo in cui siamo arrivati a Genova. Ci stiamo giocando tanto in questo campionato, con tanti sacrifici, e oggi abbiamo visto che su un campo del genere non si poteva giocare a calcio. Abbiamo subito anche degli infortuni importanti e quindi sia l’allenatore che la squadra hanno preso la decisione di non parlare, giustamente. Si è visto anche in occasione del terzo gol subito che Garrido ha pattinato sul campo. Non sono giustificazioni perché è una partita dove hanno giocato due squadre, però sono fatti veri. Sono qui per difendere la squadra perché non è possibile, ci stiamo giocando degli obiettivi importanti e non va bene una cosa del genere». Tare ha voluto precisa anche la natura del colloquio a fine partita tra Reja e Lotito: «Sì, ne abbiamo parlato anche durante l’intervallo. Dopo aver visto il primo tempo, abbiamo detto che era impossibile giocare su un campo del genere. Si è visto subito: durante il riscaldamento abbiamo subito l’infortunio di Hernanes e poi anche Rocchi ha accusato un infortunio muscolare. Il campo ghiacciato ti crea tanti problemi anche a livello muscolare. Noi siamo arrivati a Genova dopo la partita contro il Milan senza fare neanche un allenamento e questo non va bene. Vogliamo onorare il campionato e gli impegni però nello stesso momento vogliamo avere l’attenzione della Lega per rinviare una partita perché ci stiamo giocando un obiettivo importante come la Champions e dobbiamo onorare anche l’Italia la prossima settimana in Coppa Uefa contro l’Atletico Madrid. E se subiamo certi infortuni, non va bene». Insomma una partita da rinviare per la Lazio: «Il giorno prima della partita siamo stati chiusi a Formello per 7-8 ore. Il giorno della partenza per Genova, ad esempio, Diakitè ha fatto due ore a piedi per venire a Formello. Abbiamo mandato le macchine private in città a prendere i giocatori perché non era possibile uscire di casa. Non so come si possa rinviare però ci sono dei fatti che devono essere presi in considerazione, abbiamo cercato in tutti i modi di rinviare questa partita perché non era stato possibile per noi prepararla». Infine Tare ha spiegato perché il tecnico biancoceleste non ha parlato a fine partita: «È una forma di protesta insieme alla squadra nei confronti di queste decisioni della Lega».

LO SHOW DI LOTITO - Caludio Lotito, presidente della Lazio, ha fatto sentire ad alta voce il suo pensiero parlando al telefono con uno sconosciuto interlocutore nel corridoio tra la sala stampa e la zona mista del Luigi Ferraris. Lotito ha infatti espresso la convinzione che la gara non si sarebbe dovuto giocare, sia per i problemi avuti dalla Lazio in questi giorni a Formello - «con la jeep ho dovuto prendere io a casa ben sei giocatori per poter partire»-, sia per il terreno ghiacciato. Una lunga telefonata show preceduta anche da un' accesa discussione durata pochi minuti con il ds del Grifone Stefano Capozucca proprio sulle condizioni del campo e sul possibile rinvio.

COMMENTI
  • tortis06/02/2012 09:19:08
    Derubata di chè? A ridicoli c'era anche un rigore per fallo di mano in area per il Genoa non ne parla nessuno? Pteva finire 4 a Zero e non ci sarebbe stato nulla da dire, imparate a perdere invece di cercare sempre delle scuse ridicole
  • antonpaco05/02/2012 17:12:31
    ma forse il campo di gioco era diverso per il genoa? sempre scuse quando si perde, ma quando cambiera' ma mentalita' vittimistica in italia?
  • calori05/02/2012 17:11:32
    Partita falsata! Lazio derubata!!!
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Coppa Italia, la rifinitura del Napoli

    Le immagini dell'allenamento della squadra di Mazzarri alla vigilia della finale

    in edicola

    Edicola
    • 7.0
    • 9.0
    • 7.5
    • 7.0
    • 7.0
    • 9,12
    • 7,43
    • 6,11
    • 4,5
    • 6
    FLOP
    • 4.5
    • 5.0
    • 4.5
    • 5.0
    • 5.0
    • 4,22
    • 7
    • 5,67
    • 3,5
    • 4,56