Catania-Roma resta 1-1. L.Enrique: «Sempre meglio»
Una mezz'ora ad alti ritmi non cambia il risultato pre sospensione
© LaPresseSi riparte dal 64' e da un fallo laterale nella trequarti ospite battuto da Bellusci e i toni agonistici si alzano subito. Non c'è tempo per le fasi di studio, se si vuole vincere serve tutto e subito. Etnei e capitolini ci mettono coraggio e corsa, non sempre la dovuta lucidità. La gara è frenetica, con sbavature da una parte e dall'altra. Il Catania ci prova subito con Almiron, che si rende pericoloso in scivolata mandando il pallone sul fondo, poi tocca alla Roma spingere, ma i giovanissimi della linea offensiva non riescono a tradurre il movimento in chiare occasioni da gol. Tutto potrebbe cambiare nel giro di 60 secondi, a una manciata di minuti dallo scadere, ma Stekelenburg e Kosicky, quest'ultimo al suo debutto stagionale, non sono d'accordo: il portiere olandese della Roma dice no a un pregevole esterno dal limite di Llama volando sotto la traversa a salvare il risultato, il suo collega slovacco a difesa dei pali catanesi fa altrettanto opponendosi a una conclusione a botta quasi sicura di Borini a conclusione di un fraseggio ad alta velocità tra Lamela e Rosi. Il Catania ci riprova con un destro di Gomez fuori bersaglio, ma il tempo è poco e non basta per designare un vincitore.
Per Luis Enrique la Roma "è andata vicinissima alla vittoria con due palle gol che non abbiamo sfruttato", però è "soddisfatto della squadra" che vede "ogni volta meglio anche se deve ancora migliorare". Il tecnico della Roma "non guarda la classifica, perchè - spiega - lo si fa all'ultima giornata". Vincenzo Montella si "prende il punto guadagnato sul campo" che ritiene "meritato per il Catania". "È stata una mezz'ora vibrante - sottolinea l'allenatore degli etnei - divertente e emozionante. Si è giocato su ritmi molto alti perchè entrambe le squadre volevano vincere e per questo ci sono stati momenti di gara frenetici".




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