Il Catania stende il Genoa. Marino: «Atteggiamento troppo passivo e remissivo»
© Foto Liverani
CATANIA - "
Una partita quasi perfetta e tre punti meritati": così Vincenzo Montella valuta il successo per 4-0 sul Genoa al Massimino. È contento il tecnico della sua formazione, al di là del risultato: "
Siamo una squadra molto tecnica, piena di giocatori veloci e offensivi - osserva -
e non abbiamo mai levato il piede dall'acceleratore". "
Dopo il proseguimento della gara con la Roma - sottolinea nel dopo gara l'ex 'aeroplaninò -
abbiamo capito che possiamo giocare spesso e volentieri ad altissime velocità e rallentare il ritmo in alcune occasioni, quando la gara lo richiede, gestendo la palla a centrocampo". Il futuro del Catania passa dal suo calendario 'ingolfatò, con le partite sospese per neve, con Siena e Cesena, da recuperare. "
Sono due dirette concorrenti per la lotta alla salvezza - ricorda -
e dopo queste due gare potremo dire meglio quali sono le ambizioni del Catania. Noi continueremo a lavorare, per tentare di migliorare ancora gioco e classifica, soprattutto per trovare continuità nei risultati. Fino ad oggi, comunque, abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo costruito". Montella è contento di Barrientos, l'argentino autore di una doppietta: "
Adesso sta bene fisicamente - spiega -
e può dare un grande contributo, anche in fase realizzativa, come è avvenuto oggi". Anche lui è felice e "sogna di giocare in una grande squadra".
MARINO - Pasquale Marino è un ex molto amato a Catania, ma per lui, a parte l'affetto dei tifosi etnei, "
c'è ben poco da salvare in questa partita" al Massimino. "
Dopo i primi venti minuti, dove abbiamo iniziato in maniera assurda, con un atteggiamento troppo passivo e remissivo - ricostruisce l'allenatore dei liguri - eravamo comunque rientrati in gara. Poi, alcune grandi disattenzioni, ad inizio ripresa, hanno compromesso del tutto l'incontro". "
In una sola settimana non si può essere così diversi - afferma Marino -
in casa riusciamo, infatti, ad attaccare, spinti anche dal pubblico, ed a supplire ad alcune mancanze. Fuori casa, invece, con il baricentro più arretrato, giochiamo male e interpretiamo la partita in maniera non corretta". "
Cerchiamo ancora l'equilibrio giusto, ma il problema - osserva il tecnico
- è che in ogni gara dobbiamo cambiare giocatori e schema, a causa dei tanti infortuni subiti e delle continue squalifiche. Il recupero di alcuni giocatori di qualità, soprattutto a centrocampo dove dobbiamo migliorare la gestione del gioco - conclude l'allenatore del Genoa - ci aiuterà sicuramente".
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