Juve-Lecce, stop per Cosmi Lazio, 4 turni a Marchetti
Il tecnico del Lecce è stato sanzionato per avere assunto un atteggiamento intimidatorio verso l'arbitro nel corso della partita con il Parma. Tra i biancocelesti 3 giornate a Dias per la rissa di Udine
© LaPresseCOSMI SQUALIFICATO - Sono quattro i giocatori squalificati per un turno dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel. Si tratta di: Esposito (Lecce), Benatia (Udinese), Gobbi (Parma) e Santana (Cesena). Il giudice ha inflitto un'ammenda di 2 mila euro ad Antonio Di Natale per aver simulato un intervento falloso in area di rigore avversaria (Udinese-Lazio). Un turno di stop anche a Serse Cosmi: il tecnico del Lecce è stato sanzionato per avere assunto un atteggiamento intimidatorio verso l'arbitro nel corso della partita con il Parma. Multa di 8 mila euro al Bologna per uno striscione ingiurioso verso il presidente del Genoa.
LE PAROLE DI TARE -  "È evidente che è un errore tecnico dell'arbitro. Chi conosce bene il regolamento sa che in quel momento la partita va fermata". Il ds della Lazio Igli Tare parla così della rissa a Udine e del fischio che ha distratto i biancocelesti permettendo a Pereyra di fare il 2-0 a porta vuota. "La confusione c'è stata perché guardalinee e arbitro avevano detto che il gol era annullato - ha spiegato Tare a Sky Sport 24 -. Poi hanno deciso di validare il gol e fischiare la fine. Questo ha un scatenato l'ira dei giocatori".
LA SPIEGAZIONE DI MARCHETTI - Quattro giornate di squalifica e una stagione finita anzitempo per aver "spinto con veemenza" l'arbitro Bergonzi nel finale concitato di Udinese-Lazio. A meno di 24 ore dall'accaduto, il portiere Federico Marchetti ha utilizzato il sito della società biancoceleste per spiegare la propria versione dei fatti. "Mentre stavamo parlando riguardo l'episodio che ha portato al 2-0, l'arbitro mi ha detto di andarmene e che non c'era più niente da dire, girandomi le spalle - le parole dell'estremo difensore - per richiamare la sua attenzione, ho provato a chiamarlo due-tre volte, ma lui non si è girato. A quel punto ho cercato di fermarlo, attirando la sua attenzione". Marchetti non ci sta a passare come un violento. "Visto il mio ottimo rapporto con gli arbitri, che ho sempre mantenuto in carriera - prosegue la nota firmata dal giocatore - sono andato negli spogliatoi per cercare di chiarire la mia posizione, nonostante il direttore di gara non fosse in quel momento ben disposto dopo un concitato finale di gara". "Il mio colloquio con l'arbitro Bergonzi - conclude Marchetti - era unicamente incentrato sul chiarimento dell'episodio in questione e sul perché avesse cambiato la sua decisione, convalidando la rete dopo avere detto che il gol era da annullare".



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16 commenti
una Federazione sempre più ridicola!...burattini di pezza!...la vera vergogna del calcio italiano!...una zappa in mano vi darei!
che poi, punire di natale con 2 mila euro di multa, è come punire me con con 2 centesimi di euro di multa. E' una presa in giro..
ammenda a Di Natale e 2 giornate a Krasic??
QUESTA FEDERAZIONE MI FA LETTERALMENTE SCHIFO, QUALUNQUE COSA SUCCEDA ALLA JUVE BISOGNA FARE LA MORALE E AMPLIFICARE TUTTO, AGLI ALTRI SI PERDONA TUTTO......
COSA NE PENSATE?
condivido tutto quello che hai detto.........
Sisi, di natale 2 mila euro.... Krasic tre giornate... Che cagata...
Certo caro ... e i 2.000 euro vanno a Boateng per la simulazione con il Siena