Colantuono: Juve imbattuta ma è non imbattibile
Il tecnico dell'Atalanta: «Questa è una stagione particolare e logorante, non ne avevo mai vissuta una simile. Per questo ho il chiodo fisso della salvezza, da raggiungere a costo di qualsiasi sacrificio. Sarebbe una liberazione»
© Foto PegasoBRAVA JUVE - La vicenda calcioscommesse tiene banco in casa atalantina e la tensione è sempre latente. Oggi pomeriggio il difensore Masiello salterà l'allenamento perchè è atteso a Cremona per l'interrogatorio in procura. "Domani lo lascerò a riposo - annuncia Colantuono -. Domenica con la Lazio l'ho visto poco tranquillo, è un po' che sta convivendo con questa situazione e la sta pagando a livello psicologico". La difesa dovrà fare a meno anche dello squalificato Lucchini, in compenso rientrerà Manfredini. Il nuovo acquisto Stendardo andrà in panchina. "Non è ancora pronto, in difesa siamo un pò in emergenza" ammette l'allenatore. Non il massimo per presentarsi di fronte alla capolista di Antonio Conte, che se ne andò malissimo da Bergamo. L'accoglienza per il tecnico bianconero non sarà delle migliori, ma Colantuono getta acqua sul fuoco. "A me la Juve piace tantissimo, anzi è la squadra che mi piace più di tutte. Alla qualità sa abbinare una grande umiltà. Corrono tutti e si aiutano: basta guardare Vucinic. Fino all'anno scorso non si sacrificava molto, adesso quando serve ripiega sulla linea dei terzini. Devo fare i complimenti a Conte, ha costruito davvero una bella macchina. Secondo me insieme al Milan i bianconeri sono i favoriti per lo scudetto". A complicare i piani, oltre all'assenza di Masiello (che sarà sostituito da Raimondi), c'è anche la squalifica di Carmona. Colantuono coprirà il buco accentrando Padoin e inserendo Bonaventura in fascia. In attacco sarà invece rispolverato Maxi Moralez al posto di Marilungo. Le speranze di far gol alla Juve saranno però affidate soprattutto a Denis, apparso ultimamente in lieve calo. Il tecnico non è d'accordo: "Non può segnare da settembre a giugno, e poi contro il Milan aveva preso il palo. Adesso lo curano di più ma state tranquilli, tornerà a far gol molto presto". Ultima riflessione sul suo futuro. "Io da Bergamo non mi muovo - assicura Colantuono - sto troppo bene qui. Ho un contratto (biennale, ndr) e intendo rispettarlo. Adesso però non vorrei tornasse il tormentone dell'anno scorso sul mio futuro. Il mio contratto è l'ultimo dei problemi". Il primo si chiama Juventus.




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