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Cicinho, che regalo a Mihajlovic

Cicinho, che regalo a Mihajlovic
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© LaPresse
 
Bologna-Roma, prima Totti poi l'autogol del brasiliano
BOLOGNA, 8 novembre - Un autogol di Cicinho in pieno recupero impedisce alla Roma di uscire dalla crisi di punti pure in campionato, dopo il successo in Champions contro il Chelsea. E pensare che la squadra di Spalletti è stata a un passo dal bissare col Bologna la magica notte di martedì. Il gol di Totti al 23' della ripresa stava per mettere fine alla quarantena, iniziata dopo il successo con l'Atalanta (datato 28 settembre) cui hanno fatto seguito quattro sconfitte di fila. Poi, però, al 46' Cicinho si è tuffato a pesce su un cross di Di Vaio, spedendo la palla sotto l'incrocio dei pali alle spalle dell'esordiente Artur, subentrato nella ripresa a Doni, infortunatosi in uno scontro di gioco con Di Vaio. Se a Spalletti serviva la controprova del Dall'Ara per essere sicuro della fine della crisi, il tecnico giallorosso dovrà aspettare il derby di domenica prossima (che salterà per squalifica Pizarro) per capirci qualcosa di più. Intanto ha dovuto rimandare la centesima vittoria da allenatore della Roma.

L'ESORDIO - Sinisa Mihajlovic ha festeggiato con un punto d'oro il suo esordio da tecnico in serie A. Alla fine è stata premiata la tenacia sua e del Bologna, che il serbo ha cambiato più volte nella partita. Ha cominciato col 4-1-4-1, poi è passato al 4-4-2, infine, dopo essere andato sotto ha messo dentro Bernacci disegnando affidandosi al 4-3-3. Sicuramente l'avvento dell'ex vice di Mancini all'Inter ha dato la scossa alla squadra, che ha concesso pochi spazi giocabili agli avversari e non si è demoralizzata dopo il gol di Totti ma fino all'ultimo ha creduto alla possibilità di recuperare lo svantaggio e ci è riuscita, seppure grazie ad un episodio fortunoso. Se Mihajlovic ha cambiato più volte assetto, Spalletti ha sempre tenuto fede al 4-3-1-2 inaugurato col Chelsea. Il tecnico giallorosso ripropone lo stesso undici di martedì, anche se Pizarro comincia schiacciandosi troppo vicino a De Rossi e il Bologna ne approfitta. All'8' Doni salva su Marchini e subito dopo viene graziato da Di Vaio che cicca il tap in vincente. Il pressing dei rossoblù e la loro densità in mezzo al campo imbrigliano la Roma, incapace di ricercare spazi sulle fasce anche perchè sprovvista (col muovo modulo) di esterni offensivi di ruolo. Sul finire del tempo il Bologna allenta un pochino la morsa, Mihajlovic avanza Adailton al fianco di Di Vaio e torna al 4-4-2 di Arrigoni per dare alla squadra un pò di incisività in più in attacco. Al 39' Valiani non riesce a correggere in rete un tiro cross di Adailton e un minuto più tardi Di Vaio sbaglia la mira, dopo avere saltato Cicinho e Perrotta. La Roma non va oltre un tentativo di Brighi (36') e una serie di ultimi passaggi finiti nella rete dei centrali di centrocampo o di difesa avversari. In infermeria, invece, finisce Mexes, che esce nell'intervallo per un indurimento alla parte posteriore della coscia destra. Per sostituirlo Spalletti punta su Tonetto. Mihajlovic risponde con Marazzina per Adailton. Proprio l'ex Roma al 18' crossa per Di Vaio che mette alto anche perchè anticipato da Doni. L'attaccante, però, dopo avere colpito il pallone trova la testa del portiere brasiliano che, ferito dall'impatto, è costretto a uscire e viene portato all'ospedale Maggiore per farsi applicare i punti di sutura e sottoporsi a una tac. Arthur fa il suo esordio in serie A tre minuti prima del gol di Totti che, nel giorno della sua 400esima partita in A con la Roma, batte Antonioli sul suo palo. Ma i giallorossi non riescono a difendere il vantaggio, si lasciano schiacciare dalla voglia di pareggiare del Bologna, che alla fine ha la meglio e costringe la squadra di Spalletti a rimandare per la quarta volta l'appuntamento con il ritorno alla vittoria in campionato.

DI VAIO - «Abbiamo preparato bene questa partita. La squadra dopo l'esonero di Arrigoni ha fatto un esame di coscienza e stasera siamo riusciti a trovare un punto anche se in maniera fortunosa. Abbiamo cercato di non farli giocare, sapevamo che potevamo cambiare in corsa e siamo stati fortunati nel trovare il pareggio. Possiamo salvarci. La Roma? L'ho vista bene, hanno sbloccato il risultato quando noi stavamo uscendo fuori. Ci abbiamo messo tanto cuore».

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