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Colomba: «A Bologna ho trovato terreno fertile»

Colomba: «A Bologna ho trovato terreno fertile»
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© Foto Liverani
 
Il tecnico: «I giocatori sono disponibili a soffrire». Pozzo: «L'Udinese deve cambiare mentalità»
BOLOGNA, 6 dicembre - «Qui ho trovato terreno fertile»Franco Colomba si gode la vittoria contro l'Udinese, spiegando così la serie positiva del suo Bologna, che da quando è arrivato lui, ha cambiato marcia, con 10 punti in sette partite. «Significa che ho trovato giocatori disponibili a soffrire, anche quando magari non si viene ripagati subito», ha detto il tecnico. E «tre punti sofferti» sono stati anche quelli ottenuti con i friulani, «una squadra che ha giocatori che possono mettere in difficoltà chiunque». «Ma noi - ha proseguito - oggi siamo riusciti a ripartire, dopo aver ancora una volta preso gol alla fine del primo tempo. Non era facile. Stiamo crescendo e stiamo anche giocando: ho visto alcuni bei contropiedi». L'allenatore rossoblù non si fa però illusioni: «Sappiamo benissimo qual è il nostro campionato. Ogni settimana scavalchi qualcuno, poi magari la prossima vieni scavalcato». Poi parole di stima per il suo capocannoniere, il brasiliano Adailton: «Si sta sacrificando e ha nelle sue doti la fase conclusiva».

MARINO E POZZO
- Amareggiato invece Pasquale Marino, ancora a secco in trasferta. Il tecnico non pare però in discussione. «Evitiamo di far polemiche con l'allenatore - ha commentato in una nota il proprietario Giampaolo Pozzo - dobbiamo essere tutti compatti». Pozzo non nasconde la sua delusione: «Sono preoccupato perchè siamo in zona salvezza e dobbiamo cambiare mentalità. Dobbiamo lottare con il coltello tra i denti». Marino ha recriminato sull'azione del rigore rossoblù, poi trasformato da Di Vaio: «Subito prima c'era un fallo netto su Di Natale». Nonostante questo l'allenatore ha ammesso che i suoi «hanno avuto la mentalità giusta solo per 45 minuti, i secondi. Insomma, abbiamo perso un tempo». Tra i motivi dello scarso rendimento fuori casa, c'è «l'assenza di alcuni giocatori con le caratteristiche adatte». Come i contropiedisti Pepe e Sanchez. «Ma - ha riconosciuto - non può essere questa la scusante. Dobbiamo essere in grado di adattarci ad ogni situazione». Marino ha poi 'assolto' Handanovic, portiere non incolpevole sulla punizione di Adailton. «Credo sia stato bravo il brasiliano a rubargli il tempo».

ADAILTON
- «Si vede che lui ha guardato come le tiro di solito, sopra la barriera», ha commentato Adailton. «L'ho visto al centro e l'ho anticipato sul suo palo. Sono contento perchè è il mio miglior periodo in rossoblù. Quando sono uscito ero arrabbiato, è normale. Ma mi sono subito chiarito con Colomba». Che ha spiegato la sostituzione, ridendo: «Ho detto ad 'Ada' che sono proprio i campioni quelli che vanno salvaguardati».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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