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Colpo Bologna. Di Vaio: «Gol decisivo»

Colpo Bologna. Di Vaio: «Gol decisivo»
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© LaPresse
 
Colomba cerca di arginare l'entusiasmo: «La corsa salvezza è ancora lunga». Cosmi polemico: «Del Piero premiato per una furbata, Lucarelli ammonito contro la Juve e poi squalificato7

LIVORNO, 14 febbraio - «È un successo importante, ma la corsa per la salvezza è ancora lunga. E non è il caso di festeggiare troppo». Resta con i piedi per terra il tecnico del Bologna, Franco Colomba, dopo la vittoria contro il Livorno che regala tre punti fondamentali ai rossoblù nella lotta per la permanenza in serie A, per di più conquistati sul campo di una diretta concorrente. «Avremmo potuto festeggiare se fossimo stati a fine campionato - ha detto il tecnico felsineo - ma mancano ancora molte partite alla fine». L'allenatore rossoblù poi parla della gara e del prezzo che la sua squadra potrebbe comunque pagare a questa giornata per gli infortuni di Modesto e, soprattutto, Di Vaio. «Spero che non sia nulla di grave per entrambi - spiega Colomba - anche se Di Vaio ha accusato una fitta dietro e non credo che lo potremo recuperare per domenica prossima. È chiaro che senza di lui ci sia mancata un pò di profondità e per questo ci siamo difesi, ma senza arroccarci troppo. Nel finale quando il Livorno si è gettato tutto in avanti abbiamo cercato di portare a casa il risultato».

MENARINI - Molto soddisfatta anche la presidentessa, Francesca Menarini: «Sono tre punti d'oro - dice - perché ottenuti sul campo di una nostra diretta concorrente. Ho visto un Bologna determinato e ordinato, che ha meritato di vincere».

DI VAIO - Contento per la rete e i tre punti anche capitan Di Vaio: «È vero che è stato decisivo il mio gol - afferma l'attaccante - ma se abbiamo vinto è soprattutto merito dei miei compagni che si sono difesi bene». Poi sull'infortunio spiega: «Spero che non sia nulla di grave, ma mi dispiace fermarmi proprio adesso che stavo attraversando un buon periodo di forma». Facce scure nello spogliatoio del Livorno. Il presidente Aldo Spinelli è avvilito: «Abbiamo regalato un tempo al Bologna e abbiamo preso un gol che in serie A non si può prendere. Questa è una batosta, dalla quale sarà difficile riprendersi. La squadra è mancata sotto il profilo nervoso: eravamo molli. Queste partite si giocano con le gambe, ma anche con il cervello. E questo oggi ci è mancato».

COSMI - L'allenatore Serse Cosmi ammette la brutta prestazione dei suoi: «Già in settimana avevo avvertito troppa euforia - spiega - e oggi abbiamo sbagliato partita. Siamo stati monocordi e non abbiamo mai giocato con l'intensità nervosa giusta per cercare di mettere in difficoltà il Bologna». Sulla sua espulsione il tecnico amaranto spiega: «Non ho insultato l'arbitro, ma lui mi ha espulso per la platealità della protesta nei confronti del guardalinee». Infine, Cosmi si lamenta per l'ammonizione inflitta a Lucarelli al 95' della gara contro la Juventus per un fallo di mano, costata al capitano amaranto la squalifica. «Oggi ho visto che Del Piero ha fatto una furbata ed è stato premiato. Il tentativo di furbata di Lucarelli invece lo abbiamo pagato caro. Mi aspetto che a tutti sia riservato lo stesso trattamento da parte degli arbitri». Antonio Filippini, eroe della notte contro la Juve e anche oggi uno dei pochi a salvarsi nel naufragio generale, prova ad assolvere la squadra: «Abbiamo cercato di reagire al gol di Di Vaio, creando anche tante mischie ma non siamo stati fortunati».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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