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Catania, Zenga: «Torino nostra bestia nera»

Catania, Zenga: «Torino nostra bestia nera»
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© Foto Liverani
 
«Granata hanno grande potenziale». E' divorzio con Dica
CATANIA, 22 novembre - Il divorzio da Dica, ma anche la vittoria numero cento in A e la voglia di sfruttare al meglio il doppio turno casalingo per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della classifica. È una vigilia particolarmente intensa quella del Catania in vista dell'impegno interno in programma domani contro il Torino.

DIVORZIO CON DICA - La notizia del giorno, giunta a confermare quanto era nell'aria da tempo, è la separazione anticipata da Nicolae Dica. Il trequartista romeno, prelevato in estate dalla Steaua Bucarest, ha collezionato appena due presenze in campionato (solo una da titolare, al debutto contro il Genoa) e da oltre un mese si trova in posizione talmente defilata da non entrare, come accaduto oggi, neppure nella lista dei convocati. Il tecnico etneo Walter Zenga, che lo aveva voluto a Catania dopo averlo allenato nella Steaua, conferma: «Dica non si trova bene qui e vuole andare via: è un ragazzo che, alla prima esperienza professionale fuori dalla Romania, non si è ambientato, può succedere». «C'è chi gira il mondo e si trova bene nella vecchia Anatolia, come accaduto a me a Gaziantep, e chi non ha la stessa predisposizione», spiega. «L'ho fatto giocare a inizio stagione - continua l'allenatore milanese - e poi l'ho tenuto fuori tre-quattro partite perchè doveva capire bene il calcio italiano e il nostro campionato. Giunti alla trasferta di Siena, gli dissi che era arrivato il suo momento, ma lui mi rispose che non riusciva a essere se stesso e non se la sentiva. Adesso sarà un problema suo e della società, c'è un contratto di mezzo, si cercherà una soluzione».

LA SFIDA COL TORO - Zenga prova poi a concentrarsi sulla sfida interna con il Torino. In caso di successo, il Catania centrerebbe la centesima vittoria della propria storia in A e nel contempo bisserebbe il risultato pieno ottenuto contro il Cagliari, mettendo da parte punti preziosi in chiave salvezza. «Il Torino - ricorda il tecnico dei siciliani - è un po' la bestia nera del Catania. Negli ultimi precedenti, mi pare sia andata bene sempre ai granata e l'anno scorso la sconfitta con i piemontesi costò il posto a Baldini». «De Biasi ha un potenziale offensivo invidiabile: Amoruso, Stellone, Bianchi, Ventola, Abbruscato e Rosina sono elementi che potrebbero giocare titolari in qualsiasi squadra, ma anche il nostro tridente Martinez-Paolucci-Mascara, senza dimenticare Plasmati e Morimoto, ha numeri importanti», sottolinea. Zenga ha solo problemi di abbondanza: 22 i convocati. In difesa, viste le condizioni non ottimali di Stovini, potrebbe trovare spazio al centro Terlizzi; sulle fasce sono in rialzo le quotazioni di Alvarez. A centrocampo torna Biagianti, Izco potrebbe essere l'altra novità in mediana.
 
 
 
 
 

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