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Lite in tv, Lo Monaco contro Zenga: «Sarà multato»

Lite in tv, Lo Monaco contro Zenga: «Sarà multato»
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© LaPresse
 
Il dg del Catania: «Episodio che non fa bene a noi e alla sua immagine»
ROMA, 17 novembre - Walter Zenga «sarà multato» dal Catania per la lite in tv con Enrico Varriale, giornalista Rai. Lo ha detto a Radio Anch'Io Sport il direttore generale del club rossoazzurro, Pietro Lo Monaco. «È stato un episodio deprecabile, che non fa onore a nessuno. La diatriba non aveva oltretutto alcuna attinenza con la domenica calcistica. Mi spiace che il nostro allenatore si sia lasciato andare a quel modo. Sarà certamente multato. Perchè quello che è accaduto non fa bene a lui, alla sua immagine, e alla società che guida. Certe volte dimentica che ha smesso di fare il calciatore...». «Sta lavorando molto bene da tecnico- ha concluso- e non deve cadere in certi giochetti. Vogliamo chiuderla qui».

LO 'SCHEMA A LUCI ROSSE' - «Non è prevista alcuna sanzione per atteggiamenti del genere, almeno che io sappia. E sono le regole quelle che contano». Pietro Lo Monaco difende lo schema "a luci rosse" proposto dal Catania contro il Torino: al momento della punizione-gol di Mascara, tre giocatori rossoazzurri si sono piazzati davanti al portiere granata Sereni e uno di loro, Plasmati, si è anche calato i pantaloncini. «L'obiettivo è quello di diminuire la visuale al portiere- ha detto l'ad a Radio Anch'io Sport- Si può farlo con calciatori grandi e grossi messi lì davanti o con altri giochetti...». «Noi ci dedichiamo a cose del genere negli ultimi giorni della settimana- ha continuato- e mi pare che i frutti siano interessanti. Abbiamo segnato anche la domenica prima con uno 'schema' sempre su punizione». E le critiche? «Il buon gusto è relativo», ha concluso Lo Monaco.
 
 
 
 
 

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Commenti

  • lello8317/11/2008 14:06:20
    Forse non è stato elegantissimo ma concordo e sottorscrivo in toto quello che ha detto Zenga.Molti giornalisti(e Varriale è il principale)si fanno scudo di obblighi contrattuali per proporre delle domande molto più che provocatorie e per fare dei commenti che non hanno niente a che fare con il calcio.Finalmete qualcuno ha detto a Varriale quello che pensa tanta,tanta gente:lui non è provocatorio(per un giornalista è giusto esserlo)lui è fazioso e supponente al limite dell'arroganza.Grande Walter
  • aquilasolitaria17/11/2008 13:47:46
    riprovevole il comportamento di Varriale e del suo Direttore: licenziati!
    Zenga:immaturo, ma giustificabile (non è un comunicatore, ma un tecnico intervistato a fine partita);P.Casarin, stia attento a quei giocatori che nel corso della partita si grattano, e/o che si scavano il naso: potrebbe essere una tattica per distrarre gli avversari!!!
  • Pablo717/11/2008 12:20:21
    Sarebbe ora che qualcuno riprendesse tutto il giornalismo italiano perchè si sta sfiorando il ridicolo, in fondo credo che ognuno abbia il diritto di scegliere se rispondere o meno a delle domande e a chi. I giornalisti non vengono mai ripresi per le domande provocatorie che fanno. Quando poi ad essere intervistati sono persone come Zenga, che non sanno fingere e fare la bella faccia, vengono passati come i cattivi.
    Forse è il caso che il presidente della FIGC scriva alla Rai, non a lui!!!
     
     
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