Montella: «Catania umile: col Milan rischio figuracce»
Il tecnico dei siciliani: «Sognare è bello, ma dobbiamo conservare grande umiltà»
© Foto LiveraniLA STRATEGIA - "Cercheremo di proporre il nostro gioco, come siamo abituati a fare, tenendo però presente che avremo di fronte una grande squadra. Il Milan - continua il tecnico rossazzurro - dispone di un gruppo di altissimo livello, ricco di individualità in grado di risolvere la gara in qualsiasi momento. Per provare a mettere in difficoltà i rossoneri bisognerà provare ad avere ritmi più alti di loro. Molti assenti per Allegri? Non penso sia un problema, 14-15 giocatori di valore assoluto li ha comunque. Piuttosto, faccio i miei auguro di pronta guarigione a Cassano, spero si riprenda al più presto". Gli indisponibili in casa Catania sono cinque: Biagianti, Llama, Alvarez, Suazo e Izco. Proprio l'assenza di quest'ultimo ha aperto un ballottaggio sulla corsia destra, vinto da Lanzafame ai danni di Potenza. "Potenza e Lanzafame - spiega Montella - sono ambedue adattabili al ruolo, seppur in modo diverso. Ricordiamoci che Potenza è reduce da un infortunio, quindi la scelta sarà dettata da motivi non solo tattici". In mezzo Delvecchio contende una maglia a Ricchiuti, che però va verso la conferma da titolare. Ancora panchina per Maxi Lopez, in avanti confermato il duo Gomez-Bergessio. "Il dubbio tra Ricchiuti e Delvecchio - dice Montella - me lo porto dietro da alcune partite: mi piacerebbe farli giocare entrambi perchè hanno caratteristiche differenti, decido di settimana in settimana. Maxi Lopez? Si allena bene, non può essere felice perchè sta giocando meno dell'abituale, ma lui è consapevole che la storia di un attaccante può cambiare in qualsiasi istante. Ho vissuti periodi simili al suo, so come ci si sente".




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