Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

«Mutu, un'entrata da kung fu»

«Mutu, un'entrata da kung fu»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il tecnico del Chievo polemico: «Gol irregolare»
FIRENZE, 22 febbraio - «Ha fatto un'entrata da kung fu». Domenico Di Carlo commenta così l'intervento di Mutu su Mandelli a tempo scaduto. Un episodio chiave, perchè col difensore dei veronesi a terra, la Fiorentina andrà poi in gol proprio con Mutu: «L'arbitro era a tre metri - ha detto ai microfoni della Rai l'allenatore del Chievo - e tutti hanno visto. Brighi ha diretto bene, ma quell'episodio non merita commenti. Il romeno ha fatto un'entrata da kung fu sull'uomo, e ora la Fiorentina ha i tre punti. Vogliamo capire, anche perchè noi siamo venuti a Firenze per vincere. Solo così possiamo sperare di salvarci. Siamo stati veloci e aggressivi - ha aggiunto Di Carlo - e nell'intervallo avevo detto ai ragazzi di raddoppiare. Anche sul pareggio ero arrabbiato, meritavamo di più».

CORVINO: «NESSUN GESTO ANTISPORTIVO» - «La rabbia del Chievo è comprensibile ma nel contrasto a metà campo tra Mutu e Mandelli non c'era nulla di irregolare, quindi non è stato commesso nessun gesto antisportivo». Lo ha detto il direttore sportivo Pantaleo Corvino al termine di Fiorentina-Chievo. «I nostri ragazzi sono stati bravi ad avere la forza di trovare l'ultimo guizzo - ha proseguito Corvino - Era l'ultima azione offensiva e la Fiorentina è stata brava a sfruttarla. Questa squadra non tradisce mai».

«MUTU NON HA FATTO FALLO» - «Mutu non ha commesso fallo su Mandelli e quindi Brighi ha fatto bene a non fischiare la punizione». Lo ha detto Alberto Gilardino, a margine di una iniziativa per la raccolta di fondi contro la Sla, in corso a Viareggio, riferendosi all'episodio da cui è nata l'azione che ha permesso alla Fiorentina di segnare il gol del 2-1 che ha dato la vittoria alla squadra di Prandelli sul Chievo. L'attaccante ha fatto riferimento anche all'animosità che ha caratterizzato gli ultimi secondi di gara e il ritorno negli spogliatoi delle due squadre. «Non mi sono accorto se fosse scoppiata una rissa - ha detto Gilardino - perchè ero rimasto in campo, ma so che nel sottopassaggio che porta allo spogliatoio gli animi erano molto accesi». Analizzando la prova della Fiorentina, l'attaccante, andato a segno anche oggi, ha sottolineato la mentalità della squadra: «Ci abbiamo creduto e questa è la cosa più importante, è la mentalità giusta».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • mafraq23/02/2009 09:30:28
    dopo la partita Juventus-Fiorentina ho ascoltato su Sky la furibonda telefonata del Della Valle, fratello del fratello bravo.
    Anche ieri ascoltavo su Sky il dopo partita Fiorentina - Chievo.
    Non hanno messo in onda nessuna telefonata. Vuoi vrdere che il telefonista del dopo Juventus-Fiorentina si trovava all' estero e non sapeva quel che era successo?
    Chissà che fine ha fatto il progetto di lealtà, corettezza,etica, sportività etc etc con il terzo tempo e così via.
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO