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«Mutu è arrabbiato? Bene!»

«Mutu è arrabbiato? Bene!»
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© Foto Liverani
 
Prandelli, tecnico della Fiorentina: «Magari è perchè gioca male»
FIRENZE, 29 settembre - Tira una brutta aria a Firenze. Nell'occhio del ciclone una frase pronunciata a mezza bocca da Mutu. Il romeno, sabato sostituito da Prandelli, avrebbe detto al tecnico: «Me ne fai finire una?». L'allenatore della Fiorentina ha stemperato i toni («Non esiste alcun caso Mutu»), ma a Firenze la situazione non è certo tranquilla.
 
IL FUTURO DI MUTU
- Ad alimentare nuove polemiche, alla vigilia della gara con lo Steaua Bucarest in Champions, ci sono poi nuove voci proprio sul futuro di Mutu. Sussurri che indicano di nuovo la Roma come prossima destinazione dell'attaccante viola, già questa estate a una passo dal trasferirsi nella Capitale. Voci, certo, che però avvelenano la vigilia di una partita fondamentale come quella sullo Steaua e costringono il club a una presa di posizione ufficiale: «In merito a quanto riportato da alcuni mezzi di informazione relativamente a presunti accordi per il futuro di Adrian Mutu - si legge sul sito ufficiale viola - la Fiorentina smentisce categoricamente queste notizie in quanto destituite di ogni fondamento».

EMOZIONE
- A riportare il sereno e a tendere una mano al romeno ci prova anche Cesare Prandelli, che in Europa viaggia a vele spiegate da tempo (17 panchine tra Champions e Uefa e una sola sconfitta): «Sono emozionato per questo esordio a Firenze - ha detto - ma tranquillo per due motivi. Il primo perchè la squadra ha reagito bene alla sconfitta con la Lazio, il secondo perchè Adrian quando è stato sostituito si è arrabbiato.  Mutu, che è un ragazzo intelligente e sa che non stava andando al massimo, sabato non si è arrabbiato per la sostituzione, ma proprio perché non stava giocando bene. E quando si arrabbia lui, io sono tranquillo. Una squadra che vuole crescere deve sempre dare qualcosa in più».

LA PARTITA
- Poi un punto sulla partita, la seconda in Champions dopo il pari col Lione: «Siamo pronti per una partita per noi molto importante. La squadra sta bene e ci siamo scrollati di dosso qualche problemino. Non abbiamo paura dello Steaua - ha aggiunto l'allenatore della Fiorentina - ma sappiamo bene che è una squadra dotata di grandi qualità tecniche. Diciamo che c'è la giusta preoccupazione. So che ci saranno dei momenti in cui potremmo soffrire, ma voglio vedere una squadra compatta e unita, consapevole della propria forza e delle proprie capacità. Il futuro dipende da noi e dal nostro atteggiamento. La sconfitta di Roma, per esempio, ci ha aiutato, ci siamo già rialzati, ma dobbiamo continuare a lottare sempre e comunque. Lo spirito? Abbiamo ritrovato quello giusto, anche se dobbiamo ancora migliorare tanto. Stiamo bene dal punto di vista fisico, ma lo scorso anno eravamo più convinti, dobbiamo lavorare su questo aspetto. E poi dobbiamo considerare che quella con la Steaua sarà la terza partita in una settimana. Una situazione difficile da affrontare per tanti giocatori. Si spende molta energia - ha concluso Prandelli - ma proprio per questo dobbiamo avere la convinzione di cercare una prestazione come quella di Lione».
 
 
 
 
 

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