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Prandelli: «La Fiorentina farà una grande gara»

Prandelli: «La Fiorentina farà una grande gara»
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© LaPresse
 
«Contro il Bayern obiettivo mantenere il match in bilico fino al 90°»
FIRENZE, 4 novembre - «Voglio la vittoria». Cesare Prandelli non si nasconde, non impedisce ai sogni della sua Fiorentina di volare alto. Ma alla vigilia della sfida di Champions con il Bayern Monaco, il tecnico viola mette insieme ambizioni e avvertimenti. «La nostra idea è quella di restare in partita fino al novantesimo, con un risultato in equilibrio e attaccando con incisività per fare male a una squadra forte come è il Bayern». Sogna i tre punti, Prandelli, dopo gli incubi per i tre gol subiti all'andata. Un risultato che non li condizionerà, almeno non in negativo perchè dagli errori si può sempre imparare. Dopo la sfida all'Allianz Arena, Prandelli aveva voluto difendere la sua squadra dalle critiche. Ora torna a far riflettere, cercando di togliere pressione ai giocatori. «Mi aspetto entusiasmo e carica da chi affronta per la prima volta una competizione importante come la Champions League. Vorrei far capire che se noi siamo qui e il Milan è in Coppa Uefa, forse dovremmo apprezzare e renderci conto che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Dobbiamo vivere serenamente e pensare che non possiamo vincere sempre 3-0 con tutti. Ogni anno sento le solite perplessità, i dubbi, poi a fine anno però si vedono i risultati. Il calcio è bello perchè deve essere vissuto con intensità durante la gara, ma quando il pallone è fermo bisogna essere obiettivi».

GRANDE GARA
- La Fiorentina, d'altronde, non aveva mai alzato la mira, non era mai partita pensando di poter arrivare fino in fondo, come aveva ammesso lo stesso Prandelli qualche giorno fa. Ma oggi è diverso, oggi la consapevolezza di questa Fiorentina è un'altra. È anche una squadra più matura, che sta lentamente cercando la sua strada. «In tutte le gare ci sono momenti in cui non sei perfetto, perciò non bisogna demoralizzarsi quando qualcosa non riesce. Io però sono convinto che faremo una grande gara, non abbiamo nulla da perdere e quindi in fase di possesso palla dobbiamo essere bravi e veloci. La nostra ricerca è la consapevolezza di poter essere una grande squadra. Al di là del dentro o fuori dobbiamo cercare la vittoria con una grande squadra». E poi Prandelli fa notare qualcosa che forse è la vera chiave di lettura della partita, e anche del momento che sta attraversando la Fiorentina. «Il Bayern vuole arrivare in finale ed è strutturato per questo scopo, noi vogliamo imparare molto e partite del genere servono a questo, però bisogna affrontarle senza paura e senza titubanze».

IDEE DI SQUADRA
- La sconfitta di Siena in campionato sembra essere solo un brutto ricordo. «Dopo Siena leggendo le dichiarazioni, anche quelle di Frey, la sveglia se la sono data i giocatori. Viviamo un momento delicato, stiamo cercando di diventare una squadra vera, con il possesso palla facciamo cose straordinarie, ma in area di rigore devi essere cattivo, altrimenti subisci ripartenze». L'asso nella manica della squadra viola potrebbe essere Gilardino, atteso al ritorno in campo dopo due partite guardate dalla tribuna. «È partito bene - dice Prandelli - in questi casi può diventare un giocatore che trascina, che dà un aiuto psicologico a tutta la squadra. Quando non sei squadra, quando non sei ordinato, diventa difficile determinare da soli: quando la squadra ha idee, anche il singolo può fare bene. Lui ha capito questo negli ultimi mesi, è una simbiosi tra grandi calciatori e squadra, quando non c'è questo anche i grandi giocatori fanno fatica».

TONI OUT
- A proposito di grandi giocatori: mancherà Toni, ma ci saranno Ribery e Podolski. «Il francese non riesci a marcarlo, è straordinario, ma chi sarà nella sua zona dovrà cercare sempre di raddoppiare. Il tedesco, invece, ha caratteristiche diverse da Ribery e Toni, fa più movimento, per questo la nostra difesa dovrà essere brava ad accorciare e a contrastare giocatori che negli spazi sono molto bravi». Ripartire dagli errori fatti per non commetterli più, dunque. «La partita di andata ci ha fatto capire che loro sono una squadra di caratura internazionale, ci attaccavano, ripartivano. Noi quando abbiamo attaccato lo abbiamo fatto bene, ma questa è un'altra partita. Teniamo molto a questa gara, ci meritiamo una grande prestazione e se la merita il nostro pubblico, sono convinto che faremo una grande partita».
 
 
 
 
 

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