Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Frey: «Champions? Ne parliamo a fine maggio»

Sebastian Frey, portiere della Fiorentina
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il portiere della Fiorentina: «Se crediamo in noi stessi ce la facciamo»
FIRENZE, 17 aprile - «Quest'anno, come del resto nella passata stagione, credo che tutto si deciderà all'ultima giornata». La pensa così il portiere della Fiorentina, Sebastien Frey, che rinvia ogni discorso in chiave Champions a domenica 31 maggio: «Detto questo, noi al quarto posto dobbiamo credere fino in fondo. Se siamo tutti convinti, se crediamo in noi stessi, forse possiamo farci questo regalo, anche se nel Genoa rivedo la Fiorentina dei primi due anni. Tutti che corrono, tutti convinti, è da apprezzare, ma noi siamo la Fiorentina e vogliamo la Champions».

L'ASSENZA - Un traguardo da conquistare nelle ultime sette giornate, cinque delle quali da giocare, molto probabilmente, senza lo squalificato Felipe Melo: «Su cosa sia realmente successo nel tunnel dopo la gara col Cagliari posso dir poco - ha aggiunto Frey - ma negli spogliatoi il mio compagno era molto dispiaciuto. Io e tutta la squadra siamo con Felipe e speriamo che col ricorso accada qualcosa di importante. Le mancate scuse di Melo? Sa quello che ha fatto, non voglio giustificare nè difendere nessuno, ma è stato provocato».

LA RICONOSCENZA - Una presa di posizione netta, da vero numero uno. Del resto, è anche per questo che la tifoseria lo considera il miglior portiere viola di tutti i tempi: «Sono veramente orgoglioso di questa cosa e per quanto possibile cerco sempre si ripagare l'affetto del pubblico con prestazioni importanti. Cosa farò il prossimo anno? Ho sempre detto - ha chiarito il portiere viola - che il mio futuro è a Firenze, anche se in questo momento preferisco non parlarne, voglio concentrarmi solo sulla conquista del quarto posto. Comunque ho un contratto di quattro anni, la società ha fiducia in me e la piazza mi vuole bene».
 
GLI AVVERSARI - Ora però c'è l'Udinese, da affrontare senza gli squalificati Felipe Melo e Montolivo e soprattutto senza l'infortunato Mutu. Una situazione poco piacevole per Prandelli, che in Friuli dovrà rivoluzionare ancora una volta la sua creatura. Confermando il 4-4-2 con cui i viola hanno raccolto sei punti nelle ultime due uscite (a Bergamo con l'Atalanta e al Franchi col Cagliari), ma con protagonisti diversi. Soprattutto a centrocampo, dove Donadel e Almiron potrebbero giocare tra Kuzmanovic e Semioli. Davanti confermato Jovetic come vice-Mutu accanto a Gilardino.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO