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Fiorentina, Della Valle: «Finita condivisione del progetto»

Fiorentina, Della Valle: «Finita condivisione del progetto»
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© Foto Liverani
 
Lettera aperta ai tifosi per spiegare l'addio alla presidenza viola
FIRENZE, 24 settembre - «Non c'è più la necessaria condivisione del nostro progetto». Così Andrea Della Valle, in una lettera ai tifosi della Fiorentina, spiega perché ha lasciato la presidenza del club. Sulla sua scelta, quindi, come ventilato da giorni, avrebbero pesato le contestazioni anonime subite in estate da una piccola parte della tifoseria per la campagna acquisti e trasferimenti. Contro Della Valle erano comparse alcune scritte e anche uno striscione in cui era stato scritto "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio" e faceva riferimento proprio alle frasi pronunciate dal presidente con cui chiedeva alla tifoseria e alla città di fidarsi dei Della Valle .

LA LETTERA - «Cari tifosi, oggi ho assunto la decisione di fare un passo indietro. Da alcuni mesi avverto in modo forte che non c'è più la necessaria condivisione del nostro 'Progetto' che, con coerenza e serietà, ho cercato di portare avanti in questi anni di mia presidenza, grazie anche al grande e decisivo supporto di Voi tutti e della Città. Un clima ben diverso da quello che si percepiva anche quando andavamo tutti a sostenere una squadra che si chiamava "Florentia Viola" (non avendo trovato al nostro arrivo nemmeno il nome storico della Società), che giocava in serie C2 in piccoli paesi della provincia italiana. Momenti in cui si sentiva chiaro l'amore comune, e la voglia di accettare una sfida, per una squadra che aveva di fronte un percorso lungo e difficile, e da più parti ritenuto impossibile». Ma oltre alla frattura con una parte piccola della tifoseria, sulla decisione di Andrea Della Valle di lasciare la presidenza della Fiorentina, peserebbe anche il clima non più idilliaco che la città ha manifestato negli ultimi mesi. «Tutti insieme, da allora (la C2, ndr), abbiamo fatto tanta strada, e credo che dobbiamo esserne orgogliosi; abbiamo ridato alla bella città di Firenze una squadra ai vertici del calcio nazionale ed europeo, una società solida e ben gestita, una tifoseria che tutti riconoscono corretta, passionale ed appassionata. Questo è stato possibile non solo perchè gli investimenti economici fatti dalla proprietà sono stati molto importanti, ma prevalentemente perchè tutti noi, società, dirigenti, tifosi, città e precedente amministrazione, abbiamo creduto fin dall'inizio che il "Progetto Fiorentina", se fossimo rimasti uniti, l'avremmo potuto realizzare».

Nella lettera l' ex presidente scrive che in futuro la società dovrà «generare le risorse necessarie per autofinanziarsi» e guardare «ad importanti obiettivi sportivi». «Per realizzare questo sogno ciò che più occorre, oltre ai mezzi economici, è la fiducia e la convinzione reciproca di tutti noi che questi obiettivi li possiamo raggiungere e la pazienza e la costanza necessaria per ottenerli. Proprio la fiducia è quello che ora ho sentito mancare intorno alla società e questo mi ha portato a prendere una pausa di riflessione nella gestione del club». I Della Valle sono pronti anche a lasciare. E nella lettera il presidente ribadisce quanto annunciato alla metà d'agosto. «Voglio che la Città di Firenze e tutti i tifosi sappiano che, se si ritiene che ci sia qualcun altro, più adatto di noi a portare avanti questo progetto, si faccia avanti ora e, se avrà le necessarie garanzie per attuarlo, siamo pronti a farci da parte. Quello che a me sta più a cuore è che questa società raggiunga obiettivi sempre più alti e che tutti quelli che la sostengono con fede siano soddisfatti e sereni». Andrea della Valle chiude la lettera con un pensiero per i dipendenti, che rassicura, e con "un abbraccio" a squadra e tecnici "un gruppo affiatato di professionisti seri e preparati che ringrazio per i grandi risultati finora ottenuti". "Un saluto a tutti quelli che vogliono veramente bene alla Fiorentina, assicurando loro che la mia passione per la Viola non cambierà di una virgola".
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • enricobody26/09/2009 12:07:14
    ecco cosa intendo quando dico che la lettera ai tifosi è ambigua e poco onesta. I DV non sono stati mai criticati dalla tifoseria, è facile addossare le responsabilità alle persone che vanno allo stadio pagando biglietti cari. Ma inutile offendere i fiorentini: non sono loro il problema, o comunque non i tifosi
  • joeilcondor25/09/2009 15:46:47
    per me' puo' anche scomparire la fiorentina assieme al suo presidente. non mi manchera' affatto.
  • ciak3125/09/2009 15:44:42
    giusto. solo il fatto che grazie a della valle, la fiorentina in questi anni è diventata una squadra di tutto rispetto, dovrebbe far riflettere sulle capacità della presidenza e dei della valle. hai ragione te dariogobbo, sono dei provinciali, e già hanno avuto troppo dal calcio.
  • Dariogobbo25/09/2009 15:24:11
    I fiorentini non si rendono conto di essere una società di terzo/quarto livello in Europa e di vivere in una piccola città di Provincia ...i Della Valle si sono rotti di avere a che fare con gente come Dominici o Renzi che pensano che tutto sia dovuto solo perchè gestiscono un Museo ...
  • ciak3125/09/2009 14:34:50
    i Fiorentini, gran coglioni e pieni di sé!!! sono contento che della valle si sia dimesso, e in cuor mio spero proprio che cedano la squadra. facciano di testa loro,che sono così intelligenti. Persone serie, oneste e appassionate non meritano questo trattamento da mandria di pecore. Andrea sei un SIGNORE! e se ritorni da noi in patria, avrai tutto l'amore e la stima che ti spetta.
  • dalesiovski24/09/2009 23:17:27
    ha fatto bene! se lo contestano dimostrano di essere degli ignoranti, ora voglio proprio vedere se sono felici o no! scommetto che s staranno mangiando le mani
  • gennaro196924/09/2009 21:22:15
    con chi sono gemellati i tuoi tifosi? HAI CAPITO BENE!!!!QUINDI LASCIA PERDERE....................
  • outofmind24/09/2009 21:15:26
    grande uomo, ha oggettivamente salvato una squadra dal baratro. i fiorentini si rivelano ancora una volta un popolo di ingrati, meritano di ritrovarsi senza alternative, il solito popolo furioso e irascibile, toscano "maledetto" e focoso..
  • toscana24/09/2009 18:38:04
    Ha fatto benissimo , i tifosi fiorentini sono spesso faziosi ed irriconoscenti

    carlo detto il toscana
  • PSOUSA6624/09/2009 18:32:18
    auguri presidente!!
     
     
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