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Fiorentina, Prandelli: «Col Bayern grinta e cattiveria»

Fiorentina, Prandelli: «Col Bayern grinta e cattiveria»
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«Può essere l'occasione giusta per rilanciarci»
MONACO DI BAVIERA, 16 febbraio - Cesare Prandelli è realista. Sa benissimo che la sua attuale Fiorentina è inferiore al Bayern. Domani sera, nel freddo di un Allianz Arena tutto esaurito come sempre (i tifosi viola dovrebbero essere circa sette mila), i viola dovranno far appello a coraggio e determinazione per cercare l' impresa nella gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League. «È sicuramente una partita molto molto difficile ma noi siamo orgogliosi di essere qui - dice il tecnico -. Ai miei ragazzi ho detto che non possiamo aver dimenticato quanto fatto sinora e di affrontare la gara con tutto l'impegno e la determinazione possibile».

Prandelli sa quale momento sta attraversando la 'Violà, come lo sa Andrea Della Valle, l'azionista di riferimento del club gigliato, che oggi ha viaggiato in aereo con la squadra per raggiungere Monaco. «È un momento difficile - ha sottolineato il dirigente -. Domani abbiamo l'occasione giusta per ripartire. In Champions ci esaltiamo. L'importante è che la sfortuna ci abbandoni. Ho visto i ragazzi arrabbiati. Sappiamo che il Bayern è una delle squadre più in forma in Europa in questo momento insieme a Chelsea e Manchester United, ma io spero....».
 
Un termine, arrabbiati, usato anche da Prandelli in conferenza stampa. La Fiorentina arriva all'appuntamento clou della sua stagione con il morale a pezzi visto quanto fatto di male nell'ultimo mese. «Ma ora dobbiamo pensare al Bayern - ribadisce Prandelli - consapevoli che domani sera dobbiamo uscire dallo stadio sperando di poterci giocare la qualificazione a Firenze. Non è la sede opportuna per analizzare la situazione. La rabbia è un fattore importante. L'importante è che non sia estemporaneo. Bisogna ritrovare uno spirito forte. Ho già visto in questi anni delle reazioni molto importanti. Siamo molto arrabbiati soprattutto con noi stessi. Posso dirvi che forse abbiamo capito, abbiamo analizzato gli errori. Ho avuto segnali positivi dai giocatori e paradossalmente domani può essere la partita per ritrovare noi stessi. In questo momento quello che conta è ritrovare lo spirito giusto. Cercare una prestazione importante sapendo di affrontare una squadra temibile e quindi giocare con entusiasmo con la voglia di dimostrare che tutto quello che abbiamo avuto in Champions lo abbiamo meritato».

Domani sera Prandelli metterà in campo una Fiorentina molto coperta. «Ci attrezzeremo col bandone, ovvero, come dite a Firenze - ha detto Prandelli non proprio scherzando - tirando giù la saracinesca». Davanti alla difesa a quattro ci sarà Bolatti, a centrocampo Vargas e Jovetic, Marchionni e Montolivo. Gilardino unica punta, che domani«segnerà, si sbloccherà» garantisce Prandelli. «Dobbiamo stare attenti ai particolari - sottolinea il tecnico -. Occorrono ordine tattico, equilibrio e una squadra compatta per riuscire a raddoppiare su uomini importanti come Ribery e Robben sulle fasce».
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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