Mihajlovic: «Aquilani? Il mercato è lungo»
L'allenatore della Fiorentina: «Non disperiamo, io la società e Corvino abbiamo le idee chiare, sappiamo esattamente cosa fare»
© Foto PegasoFREY - Dal canto suo il portiere francese, che si lega al Genoa per 5 anni più opzione sul sesto riducendosi lo stipendio, sempre attraverso Facebook ha voluto salutare i tifosi viola (ma non la società): «Purtroppo le nostre strade si devono dividere, grazie di cuore per l'affetto che mi avete dato in questi anni. Sono orgoglioso di avere indossato la maglia della Fiorentina per anni e sono fiero di aver fatto parte di un progetto che ha riportato alto la bandiera della Fiorentina. Un saluto affettuoso a tutti voi, siete grandi».
ALLENAMENTO - Dopo due giorni di riposo la squadra viola ricomincerà lunedì la preparazione a San Piero a Sieve, nel Mugello: continua a tenere banco il mercato, i casi in sospeso come quelli relativi a Montolivo (le ultime offerte del Milan non hanno convinto i viola), Cerci (destinato al Manchester City ma per ora l'affare è stato congelato) e pure gli eventuali e auspicati arrivi, in particolare quello di un trequartista considerato la priorità da Mihajlovic che vorrebbe passare dal 4-3-3 ad una formula a rombo anche per sostenere Jovetic.
MERCATO - Tramontato Aquilani che per adesso resta a Liverpool l'attenzione della Fiorentina si sta dirottando in particolare sul bolognese Ramirez anche se ad ora la distanza fra richiesta e offerta è ritenuta forte, in seconda linea il genoano Kharja (e in tal senso col club ligure potrebbe aprirsi una trattativa che coinvolgerebbe pure Gilardino) e il talento del Lione Pjanic nonostante il tecnico della squadra francese lo consideri importante. Non si escludono però altre piste, l'obiettivo è accontentare Mihajlovic e rafforzare una Fiorentina che al momento non appassiona la maggioranza dei suoi tifosi. I quali si stanno preparando per il ritiro di San Piero sicuramente più vicino di quello di Cortina.




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