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Preziosi: «Milito lascia il Genoa se lo dico io»

Preziosi: «Milito lascia il Genoa se lo dico io»
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© Foto Liverani
 
Il presidente parla anche di Gasperini: «Avrà il suo premio»
GENOVA, 15 maggio - «Adesso c'è un po’ di apprensione per il futuro di Thiago, di Milito e di altri giocatori. C'è un minimo di preoccupazione, ma io dico ai genoani di stare tranquilli, perché il Genoa sarà competitivo anche l'anno prossimo». Parola di Enrico Preziosi. Giunto nel centro sportivo di Pegli per visionare da vicino l'allenamento della squadra in vista della delicata sfida col Chievo, il presidente rossoblù coglie l'occasione per rassicurare i propri tifosi estasiati per la stagione da incorniciare, ma ora anche un po’ preoccupati per le insistenti voci di mercato riguardanti i pezzi pregiati.

«La credibilità del Genoa è cresciuta moltissimo e vi dico la verità, anche a livello internazionale adesso quando si parla di Genoa, si ha l'idea di una grande piazza dove i giocatori vogliono venire - afferma Preziosi -. Abbiamo idee chiare in testa e già individuato alcuni obiettivi che interessano. Per cui lotteremo sempre per stare nella parte sinistra della classifica, tra le prime sette, otto o dieci squadre del campionato».

Preziosi, poi, affronta in maniera decisa anche il capitolo Milito, che sarebbe pronto a vestire la maglia dell’Inter: «Vi confermo che non ho avuto un contatto diretto con l'Inter almeno fino a oggi. So solo che l'Inter non si sta comportando male, è normale che una società senta prima il giocatore e il suo procuratore. Comunque non c'è solamente l'Inter, ci sono numerosi club che hanno chiesto informazioni. Sarà comunque lui, Milito, a dirmi poi se ha trovato un accordo. Io ho le idee molto chiare, ho sempre garantito dignità e competizione, in qualunque campionato affrontato. Può anche darsi che la contropartita poi non stia bene a me. Milito è destinato probabilmente a partire, ma noi non siamo con l'acqua alla gola. E comunque i soldi che eventualmente ricaveremo, li reinvestirò per fare una formazione all'altezza degli impegni che ci attendono. So quello che voglio, se no... ci siamo visti e buonanotte, arrivederci».

Toni altrettanto sicuri anche per quanto riguarda il futuro in panchina di Gasperini. Il tecnico piemontese, infatti, ha di poco preceduto il suo presidente dichiarando di voler restare a Genova. «Noi abbiamo un allenatore e ce lo teniamo stretto - il parere di Preziosi -. Il Genoa al momento è una delle poche società che non ha problemi di questo tipo. Vedrete che valzer di panchine ci sarà fra poco. Si è parlato tanto di Conte, di Spalletti alla Juve, di una gara per la panchina della Juventus. E io vi dico che Gasperini non è e non era in gara, non lo è mai stato, non è stato mai né promosso né bocciato. Lui non ha mai avuto un contatto con la Juve, se no me l'avrebbe detto. Lui fa parte del progetto e non ci sono problemi. Avrà il suo premio economico, perché se lo merita. E ai tifosi dico di stare tranquilli».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • nanniaquila15/05/2009 18:40:43
    Certo che se Preziosi da seguito con i fatti a cotante parole, è un presidente mica male.

    Sicuramente meglio di cobolligigliservellonomazzantiviendalmare ed in prospetiva lapo.
     
     
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