Preziosi: «Manca la firma». Ma Gilardino è del Genoa
L'attaccante viola è ormai un giocatore rossoblu. L'annuncio di Preziosi: «Non abbiamo ancora la firma della Fiorentina ma gli accordi ci sono e a breve si dovrebbe firmare»
© LaPresseSoddisfatto Preziosi, che da Dubai, dove è in vacanza, sta cercando di ricostruire per l'ennesima volta un Genoa che vorrebbe sempre in grado di giocarsela con tutti, comprese le 'grandi'. Il mercato estivo non ha reso come previsto, a cominciare da Malesani, e ora si corre ai ripari. Al centravanti è stato proposto un contratto di quattro anni con premi extra per determinati obiettivi. Il rinforzo per l'attacco era annunciato perchè solo Palacio è riuscito a fare la differenza e non hanno risposto alle aspettative l'argentino Pratto e l'ex bresciano Caracciolo, mentre il brasiliano Zè Eduardo è stato frenato da un infortunio. Il Genoa sta lavorando in queste ore anche per migliorare la difesa, granitica ma troppo lenta con i giganti Dainelli, Granqvist e Kaladze, e il centrocampo, dove non dà più segni di vita il mezzo interista Kucka e sta deludendo Constant. Voci insistenti danno in arrivo Biondini da Cagliari.
Bisogna fare in fretta per dare più punti di riferimento possibili al nuovo allenatore Pasquale Marino, arrivato al posto di Malesani. L'allenatore conoscerà domani i giocatori ad eccezione dei sudamericani (Palacio, Zè Edoardo, Jorquera, Seymour, Pratto), che torneranno a Genova il 2 gennaio. Amante dei moduli offensivi, Marino avrà a disposizione tre attaccanti di razza, Palacio, Zè Eduardo e appunto Gilardino. Dopo Parma (dal 2002 al 2005), Milan (fino al 2008) e Fiorentina, Gilardino riparte ora dal mare di Genova, dove ritrova Frey e Dainelli, per provare a formare una spina dorsale rossoblu di tutto rispetto.




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