L'attaccante confessa: «Lo scorso anno mi cercarono i bianconeri ma se un club mi vuole deve fare come il Genoa»
© Foto Pegaso
GENOVA - «
Appena sono arrivato qui si è subito riaccesa la luce, anche se in realtà non si era mai spenta». Alberto Gilardino replica così all'allenatore della Fiorentina, Delio Rossi, che nei giorni scorsi aveva motivato l'addio all'attaccante con la mancanza, da parte del giocatore, di motivazioni. «
Ho sempre dato tutto per quella maglia - ha aggiunto la punta, che oggi si è presentata ai suoi nuovi tifosi -
tanto che lo scorso autunno ho forzato il rientro dall'infortunio». Non fa polemiche Gilardino, che parla di un addio consensuale: «
Matrimoni e divorzi si fanno in accordo - ha sottolineato -
. Subito dopo la firma con il Genoa, ho sentito Della Valle: ci siamo lasciati in modo cordiale e lo ringrazierò sempre. Ora mi voglio godere questa nuova avventura, cercando di ripagare la fiducia che il Genoa ha avuto in me».
«LA SCORSA STAGIONE POTEVO ANDARE ALLA JUVE» - «
La scorsa stagione potevo andare alla Juventus ma se una società vuole prendere Gilardino deve fare come il Genoa», ha detto Gilardino in conferenza stampa a proposito di un vecchio interessamento della Juve. «
Non se ne fece di niente ed è andata così, ora sono felicissimo di essere al Genoa».
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