Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Inter, Mourinho lancia Adriano titolare

Inter, Mourinho lancia Adriano titolare
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto Liverani
 
Il brasiliano in avanti con Ibra e Mancini. Toldo titolare
MILANO, 21 ottobre - Mourinho sceglie Adriano. E' il brasiliano la grande novità nella formazione che scenderà in campo con l'Anorthosis: giocherà nel tridente offensivo con Ibrahimovic e Mancini. Per il resto undici confermato con Toldo fra i pali, linea difensiva a 4 con Maicon, Cordoba, Chivu e Zanetti, centrocampo a tre con Stankovic, Cambiasso e Muntari.
 
«È una partita assolutamente fondamentale per noi». Così Josè Mourinho ha presentato la sfida dell'Inter con l'Anorthosis in Champions. «Se vinciamo andiamo a quota 7 in classifica - ha spiegato l'allenatore dei nerazzurri - e ci mettiamo in una condizione favorevole per passare il turno e per farlo come primi. Ma se non vinciamo è difficile. Vincere o vincere, non abbiamo alternative. È molto importante per la nostra tranquillità». Per i bookmaker sarà una formalità, soprattutto vista l'Inter dell'Olimpico contro la Roma. Mourinho invece sembra avere qualche dubbio in più: «Non si sa mai come una squadra può reagire dopo una partita come quella con la Roma. Se facciamo una gara orribile - ha detto - non sarà la prima volta che una formazione farà così dopo una partita fantastica. Capita. Ma noi non vogliamo questo, anche perchè in Champions non c'è spazio per una sera difficile. Abbiamo 4 punti, non 12. E dobbiamo fare 4 punti contro l'Anorthosis, meglio farne 3 subito a San Siro».

CRESPO
- «Di Crespo posso solo dire solo cose buone: lavora molto bene, nessuno lavora meglio di lui. Al massimo come lui, ma non meglio». Ma non gioca. Josè Mourinho ha spiegato il perchè con queste parole: «C'è il problema 29 - ha detto l'allenatore dell'Inter - Sono 29, infatti, i giocatori tra i quali posso scegliere. Ho sempre detto che non mi piace una rosa con così tanti calciatori. Poi mi adatto, anche perchè sono tutti grandi giocatori, ma 29 sono troppi, anche perchè non cambio molto. E così succede che non ci siano spazi per tutti. Oggi è Crespo, magari più avanti sarà qualcun altro. E dopo un altro ancora. Però chi è qui è molto perfezionista, anche se non gioca. Lavora ugualmente al meglio. Per questo mi è dispiaciuto, per esempio, tenerlo fuori dalla lista: se lui non lavorasse bene sarebbe stato più facile...».

TOLDO
- «Dico un solo nome: Toldo». Josè Mourinho lancia il portiere per la sfida di Champions dell'Inter contro l'Anorthosis. Fuori Julio Cesar. «Nessuna pressione - le parole di Toldo - sono 16 anni che gioco in serie A e nelle coppe. Sono convinto che farò bene. E anche la squadra. Io sono tranquillo e mi sento importante all'interno di questo gruppo. L'importante è non staccare mai la spina anche se si è il secondo portiere. Restare comunque concentrati anche se non si gioca, allenarsi sempre seriamente. Sono contento che ora mi venga data questa possibilità - ha continuato il portiere nerazzurro - e voglio ringraziare in campo, non a parole. Non mi sono mai pentito di essere rimasto all'Inter, nella vita non c'è il solo giocare tutte le domeniche. È importante, ma contano anche altre cose. E io qui sono contento». Poi tante domande a Mourinho, ma nemmeno una sul perchè abbia scelto Toldo invece di Julio Cesar. E così «se nessuno mi chiede perchè gioca - ha concluso il tecnico a fine conferenza - vuol dire che lo sapete perchè gioca. Perchè è molto bravo».
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO