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Ibra, Maicon e Julio Cesar i migliori

Ibra, Maicon e Julio Cesar i migliori
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© Foto Pegaso
 
Il pagellone della stagione dell'Inter di S. PASQUINO
MILANO, 16 maggio - Diamo i voti a tutti i protagonisti dell'Inter, che ha vinto il titolo numero 17 grazie al ko del Milan a Udine

JULIO CESAR 9
Stagione dal rendimento fantascientifico. Dopo un lungo apprendistato, si è attrezzato pure per i miracoli (vedere per credere la parata su Di Vaio a Bologna e quelle nel derby scudetto). Resta aperta la questione su chi tra lui e Ibrahimovic abbia portato più punti alla causa.

CORDOBA 7
Magari sarà un po’ demodé, magari con Mourinho non tutto è sempre andato per il verso giusto, ma alla fine il suo sporco lavoro lo fa sempre. Due gol (a Reggina e Napoli) da sei punti.

ZANETTI 8
Un anno vissuto polverizzando record su record. Mourinho l’ha definito un uomo bionico dopo i 90' di Udine seguiti al ritorno dalla partita in Nazionale a La Paz. Tanto per gradire, a Verona ha giocato la 103ª gara consecutiva in campionato. MAXWELL 6 Nella prima parte di stagione, nonostante un brutto infortunio al polpaccio, è padrone della fascia sinistra. Poi viene travolto dall’esplosione di Santon, medita l’addio ed è costretto a reinventarsi a centrocampo. Il finale però è dolce: pace fatta con Mourinho e rinnovo fino al 2013 in vista.

MAICON 9
Devastante al di là di quanto si possa evincere dai freddi numeri (4 gol e 5 assist), anche perché quel poco di spettacolare che l’Inter riesce a produrre, transita sempre dai suoi piedi. Un gravissimo infortunio (strappo al retto femorale della coscia destra) lo toglie dal volatone finale. BURDISSO 6 Centrale e, all’occorrenza, centrocampista: uno come lui farebbe la fortuna di qualsiasi allenatore. Segna pure un gol nell’1-1 col Torino.

MATERAZZI 6
Poche presenze, ma buone nonostante la sua stagione sia stata zavorrata da ben quattro infortuni muscolari importanti.

SAMUEL 8
Carburazione lenta, causa i postumi dell’operazione al crociato dell’anno precedente, ma rendimento da professore. Un gol (alla Lazio) ma soprattutto tante partite da primo della classe.

CHIVU 7
Terzino, difensore centrale o centrocampista: dovunque lo metti, non sbagli. Non si infortunasse mai, sarebbe da clonare.

SANTON 7.5
Scala l’Everest quasi fosse la Montagnetta di San Siro, fa rivivere il mito di Facchetti e si candida a nuovo Maldini. L’Inter, oltre allo scudetto, ha trovato un tesoro.

STANKOVIC 8
Da “vedova” di Mancini a figlioccio di Mourinho. Doveva partire, si è rivelato indispensabile soprattutto quando l’Inter è tornata al “rombo” di centrocampo. FIGO 6.5 La classe è sempre purissima, ma l’età non fa sconti. Part-time è però sempre un bel vedere. Finale da protagonista.

VIEIRA 5.5
Azzoppato dai troppi infortuni, non riesce mai a trovare il passo dei bei tempi andati. Urge trovarne al più presto un erede.

CAMBIASSO 8
Scopre di avere un futuro come difensore centrale che gli garantirà di restare a grandi livelli per almeno altri dieci anni. Il meglio però continua a darlo in mezzo al ring telecomandando i compagni e ringhiando sugli avversari.

MUNTARI 7.5
Arrivato soltanto per “l’alto tradimento” di Lampard, alla fine risulta il miglior acquisto dell’Inter. Segna tre gol, tutti pesantissimi a Juve, Napoli e Lazio, e dà un po’ di sprint a una squadra di podisti. Con lui in campo, l’Inter non ha mai perso. Solo un caso?

MANCINI 5
Primo acquisto della nouvelle vague nerazzurra sotto il segno del 4-3-3. Parte benino, poi si eclissa fino a scomparire.

QUARESMA 4
Strapagato, presto giubilato dai loggionisti di San Siro e dirottato per disperazione (in prestito) al Chelsea.

ADRIANO 6.5
Tre gol, nove punti. L’ultimo, segnato di mano nel derby, ha provocato fastidiosissimi mal di pancia nella Milano rossonera e (forse) ha segnato lo scudetto. L’ennesima crisi esistenziale lo ha riportato in Brasile, ci mancherà e soprattutto mancherà ai cultori della movida milanese.

IBRAHIMOVIC 10
Campionato da extraterrestre. Oltre ai gol (21, e titolo da capocannoniere nel mirino), ha estratto dal cilindro assist e magie degne di un candidato al Pallone d’Oro. Visto però il rendimento dell’Inter in Europa, dovrà pure quest’anno accontentarsi di fare incetta di premi all’Oscar del calcio dell’Assocalciatori.

CRUZ 6
Nonostante l’appoggio presidenziale, finisce presto ai margini. Segna comunque due gol (a Lecce e Udinese) che producono 6 punti.

CRESPO 6
Due gol, a Roma e Chievo, in una manciata di presenze, quasi tutte partendo dalla panchina.

BALOTELLI 8
Da brutto anatroccolo (con annesso desiderio di migrare per sei mesi al West Ham di Gianfranco Zola) a splendido cigno. Grazie a papà José, SuperMario è diventato finalmente uomo.

GLI ALTRI
Obinna (6): era già stato venduto all’Everton ma un cavillo burocratico ha bloccato tutto, partirà quest’estate ma in valigia porterà anche il ricordo della rete segnata all’Olimpico contro la Roma.

Rivas (ng) una manciata di presenze e tanta sfortuna.

Jimenez (ng): Mourinho non ha mai creduto in lui, cercherà fortuna altrove.

Dacourt (ng): un quarto d’ora all’Olimpico, poi il prestito al Fulham.

Toldo e Orlandoni (ng): validissimi angeli custodi di Julio Cesar.

MOURINHO 8
Due tituli, scudetto e Supercoppa, al primo anno in Italia non cancellano, ma comunque mitigano la delusione per l’eliminazione dalla Champions. Quando capisce che col 4-3-3, suo sistema di gioco prediletto, si rischierebbe di non arrivare da nessuna parte, ripropone il centrocampo a rombo di manciniana memoria. Il gioco continua a latitare, ma i risultati arrivano. Si conferma un motivatore eccezionale: se l’Inter, eccezion fatta per il derby d’andata, non sbaglia un colpo negli snodi cruciali del campionato, il merito è tutto suo.Stefano Pasquino
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • MATTIBRA17/05/2009 12:23:13
    SCUDETTINHO UN ACCIDENTI.LE PAGELLE SONO D'ACCORDO MA KE STO GIORNALE JUVENTINO LA SMETTA CON L'INTER XK NON SE NE PUà PIù.. LA GAZZETTA SE LA JUVE VINCE QUALCOSA è MOLTO OBIETTIVA E DEDICA LA PRIMA PAGINA AI CAMPIONI D'ITALIA.. VOI MEZZO TRAFILETTO..
  • SILVIJUVENTUS16/05/2009 23:25:07
    Moratti ancora vive di rendita, speriamo che preato finirà, quello che ha fatto fare 3 anni fa ancora gli rende!
  • baxino16/05/2009 22:41:31
    HA VINTO PERCHE' E' STATA LA PIU' FORTE PUNTO E BASTA.ANCHE LA JUVE NEGLI ANNI 80 VINCEVA GLI SCUDETTI CON IL MILAN 2 VOLTE IN B E UN INTER SEMPRE INESISTENTE.INSOMMA QUANDO GLI SCUDETTI NON LI VINCONO LA JUVE E IL MILAN E LI VINCE L'INTER NON VALGONO NULLA VOLEVO VEDERE SE L'INTER LO PERDEVA QUESTO SCUDETTO SE VALEVA QUALCOSA.
  • joeilcondor16/05/2009 22:35:59
    MA CHE CAVOLO C'E' FREGA DELL'INTER. A TUTTOSPORT. INTER CAMPIONE GRAZIE HAI NOSTRI BRAVI DIRIGENTI E' PROPRIETA' JUVE.
  • cuchu_1916/05/2009 22:28:29
    Scudettinho? Chiamatelo come volete: anche "Gioacchino" se preferite. Ora ne vogliamo altri tre per mettere sul petto la seconda stellinha! **
     
     
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