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Mourinho: «Inter, resto al 99,9%. Beato chi va al Real...». Poi la previsione: «Alla Juve resterà Ferrara»

Mourinho: «Inter, resto al 99,9%. Beato chi va al Real...». Poi la previsione: «Alla Juve resterà Ferrara»
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© Foto Liverani
 
Il portoghese, intervistato dal programma Sky 'Attenti a quei due', si lancia in previsioni sul valzer europeo delle panchine. «Ancelotti allenerà il Chelsea, mentre Van Basten andrà al Milan»
ROMA, 21 maggio - «Resto all'Inter al 99,9%». Josè Mourinho sembra convinto, o quasi, Quello 0,1% lasciato al fato fa tremare Moratti e tutti i tifosi dell'Inter. Non è mistero, infatti, che Florentino Perez abbia individuato nel tecnico portoghese l'uomo giusto per risollevare le sorti del Real Madrid. «Fortunato chi l'allenerà», dice furbescamente Mourinho, intervistato all'interno del programma Sky 'Attenti a quei due'. Il portoghese, intanto, si lancia in previsioni sul valzer europeo delle panchine. «Ancelotti allenerà il Chelsea, mentre Van Basten andrà al Milan. La Juve? Resterà Ferrara».

MANCANZE - Mourinho parla anche della distanza che separa l’Inter dalle grandissime d’Europa come il Manchester United: «L’Inter è una squadra per vincere lo scudetto, ma non è una squadra per vincere la Champions League. Dipende dalla rosa, dal profilo dei giocatori, dal modo di giocare. La Premiership si gioca con un’intensità completamente diversa, il profilo dei giocatori che hanno successo in Inghilterra è diverso da quello dei giocatori che hanno successo in Italia. L’Inter non ha ancora una scuola di calcio. È una squadra pensata per avere successo oggi, per vincere oggi la competizione, ma non è una scuola di calcio. C’è una scuola che noi non abbiamo e secondo me, per vincere la Champions League, ci vogliono più la cultura, la filosofia e il tempo, la costruzione di una base di lavoro perché la Champions League è la conseguenza di qualcosa. Può anche capitare che una squadra vinca e non si capisca il motivo, però solitamente la vittoria della Champions League è il frutto della costruzione di un percorso».

LE SFIDE DI IBRA - Quindi lo Special One tocca l’argomento Ibrahimovic, facendo innanzitutto un paragone con Cristiano Ronaldo e Messi: «Secondo me è un giocatore assolutamente fantastico. Anche se penso che Cristiano sia super super super, se oggi mi dicessero: per il prossimo campionato Ferguson vuol cambiare Ronaldo con Ibra, io non cambio». Perché vuole andare via? «Non lo so. Vincere qualcosa di diverso. Un giocatore ha diritto di pensare che vuole qualcosa di diverso, una sfida diversa, conoscere una cultura calcistica diversa. Secondo me questo non è un dramma, il dramma è il modo di spiegarlo, di farlo capire alle persone e il mercato. Non credo che qualche società in questo momento, per come sta il mondo socio economico, verrà qui per dire 50 milioni, 100 milioni, non credo sia possibile».

LE FOLLIE DI MARIO - Capitolo Balotelli. Tra il serio e il faceto, Mourinho racconta le difficoltà incontrate a far crescere il ragazzino terribile dell’Inter. «È molto faticoso. Tutti i giorni. Visto i suoi nuovi capelli? Un disastro. Con lui è una sfida tutti i giorni».

MOMENTO NO - Perché il calcio italiano in Europa è da “zero titoli”? «È il momento, o il nostro o il loro. Chissà, è il nostro momento meno felice e forte; loro stanno approfittando dell’evoluzione del calcio inglese degli ultimi anni; quella del Barcellona è la vittoria di una scuola di calcio, di un modo di pensare il calcio e di esprimerlo».

PRESIDENTE TIFOSO - Parole di grande stima Mou le spende per il presidente Moratti: «Il presidente tifoso mi piace più del presidente businessman che vuole fare qualcosa di importante a livello di investimento economico. A me piace il Presidente tifoso, quello che ama il suo club, che vive il suo club per cui il risultato è una gioia per la sua vita. Ad esempio il presidente Moratti che con la sua situazione sociale economica poteva avere la migliore vita del mondo senza preoccuparsi del calcio, invece si stressa per il calcio, si dedica al calcio e questo mi fa avere un rispetto ancora è più grande».

I NUOVI ACQUISTI - Milito e Motta sono ormai cosa fatta. Cosa manca ancora all’Inter? «Motta e Milito sono due giocatori importanti per noi. Abbiamo giocato sempre con Ibra e non abbiamo mai avuto un secondo attaccante sufficientemente consistente per dire che era l’uomo giusto per fare coppia con Ibra. Penso che per il nostro 4-4-2 può diventare un uomo importante, non solo per i gol, ma anche per il tipo di gioco. Si può completare molto bene con Ibrahimovic. Con Motta il nostro centrocampo sarà molto più compatto e forte. Manca un difensore centrale con caratteristiche diverse dai nostri. Mi preoccupa la costruzione di gioco nella prima fase, abbiamo giocatori bravi, però dobbiamo migliorare la costruzione di gioco. Arnautovic è una vera possibilità per noi perché è giovane che non arriva per diventare subito un Milito e un Motta, però potrebbe entrare in un nucleo di giocatori dal grande potenziale. E poi, la squadra ha bisogno di un numero 10. Stankovic ha fatto un lavoro incredibile, però abbiamo bisogno di lui in un’altra posizione».

CASSANO - Cassano sarebbe un numero 10 perfetto? «Non lo so. Come 10 non lo so. Come punta sicuramente. Come uno dei tre davanti, bravissimo. Come 10 bisognerebbe adattarlo un po’ psicologicamente al lavoro difensivo che un numero 10 deve fare. Non so se Antonio potrà avere questa disciplina difensiva per farlo. È un talento incredibile che mi piace tanto»

I VOTI - Quindi Mourinho dà i voti alla stagione dell’Inter: 10 ai giocatori, 8 a se stesso. Il portoghese è meno buono con i tifosi: «Fino a febbraio 4. Da febbraio ad aprile 8. Da aprile a oggi 11».

ESONERO DI RANIERI
- Nonostante le tante polemiche che li hanno opposti nel corso della stagione, Mourinho ha parole di stima e di comprensione per Ranieri, appena esonerato dalla Juventus: «Non mi piace mai quando si cambia un allenatore. Però, purtroppo per noi allenatori, tutte le società hanno il potere di decidere la nostra vita. Mi sembra che lui abbia fatto un grande lavoro, la sua squadra giocava un calcio con identità, la sua squadra ha fatto una grande pressione su di noi per tutto il campionato. Poi, mi sembra che alla fine psicologicamente hanno avuto qualche problema e questo ha fatto venire alla società la paura che la squadra potesse perdere la qualificazione diretta per la Champions. E hanno preso una decisione che non mi piace, che è difficile da capire a due gare dalla fine perché credo che lui meritasse di uscire dalla Juve con un po’ più di dignità e quindi dovevano lasciargli finire il campionato. Però casa Juve non è la mia, hanno la legittimità di decidere. Però mi dispiace tanto e gli auguro che il prossimo anno, se non in Italia, possa trovare una squadra della sua dimensione perché lo merita».

ANCELOTTI AL CHELSEA - Ancelotti sarà l’allenatore del Chelsea? «Mi dicono i miei amici del Chelsea che sarà Carlo. Qualche giocatore mi fa la domanda curiosa: “Mister, sarà bravo per noi, pensi che possa essere positivo?“ Io ho risposto che mi sembra un allenatore molto ben preparato, molto vicino ai giocatori che può creare un ambiente di grande empatia con i suoi giocatori e se si adatta bene al Chelsea, ha un gruppo di giocatori che aspettano un allenatore bravo per vincere perché è una squadra che vuole vincere. Se Carlo va o meno è un problema suo e se va al Chelsea, gli faccio gli auguri che tutto vada bene. E se mi chiederà un’opinione, gli dirò che con questi giocatori e questa società, non deve pensare troppo perché è una grande avventura per lui».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • MARCO422/05/2009 19:30:01
    X L'INTER GLI AIUTINI
    PER LA JUVE LA CUPOLA.
  • MARCO422/05/2009 19:29:04
    DOVRA' RESTARE ANCORA PER QUALCHE ANNO.
    CHI SARA' A RICORDARE A TUTTI
    ZERU TITULI.
  • MARCO422/05/2009 19:27:02
    X SEMPRE IO
    MA CHI STA PEGGIO? NOI CON LO SCUDETTO OPPURE VOI CON ZERU TITULI?
    FATE RIDERE.
  • sempre_io22/05/2009 16:28:01
    aiutini....
    farsopoli...
    mamma come siete ridotti...

    avete ragione, dopotutto senza aiutini avreste vinto voi....
    ahahahahahahahahahahahahahahh...

    danette troppo buona lallalalalà
  • MARCO422/05/2009 15:43:36
    MA PERCHE' PARLATE DEL FUTURO. L'INTER NON VINCERA ECCECC
    PENSIAMO AL PRESENTE
    ALL'INTER LO SCUDETTO A VOI ZERU TITULI
  • MARCO422/05/2009 15:41:35
    X ZE67BRA
    SAREMO D'ACCORDO ANCHE SUL FATTO CHE L'INTER E' LA SUQDRA PIU' FORTE DEL CAMPIONATO.
    CHI DOVEVA VINCERLO LO SCUDETTO LA JUVE DA BARZELLETTA
    IL MILAN DA CASA DI RIPOSO.
  • ze67bra21/05/2009 22:13:27
    Marco4 finalmente una considerazione condivisa,bravo.Vediamo l'anno prossimo se senza i soliti aiutini vincerete lo stesso.
  • Bianconero_MTY21/05/2009 22:03:06
    Bhe in fin dei conti Moratti & Trochetti hanno ottenuto ciò che volavano 1.essere i Padroni del calcio italiano visto ke con le buone nn ci sarebbero MAI riusciti hanno iniziato Farsopoli x uccidere la Juve con l'aiuto dei ns dirigenti 2.Loro gli "onesti" adesso accettano ke gli vengano asegnati goal di mano e in palese fuorigiuco,però se un arbitro vede bene allora piangono 3.L'Europa se la sognano con o senza Mou, x questo penso che Mou,che stupido nn è, dirà CIAO A Moratti & Friends
  • davo1321/05/2009 20:58:25
    se ho capito il suo humor durante tutto quest'anno .... prende spunto dalle parole di ranieri che poi si siìono rivelate infauste per il tecnico romano.....e come se dicesse ho gia' deciso tutto vado al real...ehe eh ehh vedremo se mi sbaglio
  • romanoalf21/05/2009 20:06:11
    Con qualunque allenatore con la fame arretrata di Moratti ed una volta individuato il canale per vincere facile. Dopo aver distrutto la Juve, è visto tutti gli aiutini, e se non li ricevono s`offendono pure. Adesso i Media avranno capito che per vincere bisogna prima di tutto avere i giocatori adatti poi se prima si piangeva per qualche rigore non avuto adesso possono segnare con le mani possono tutto non vengono mai danneggiati. Caro Ranieri in causa vai contro l`Inter......
     
     
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