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Inter, Arnautovic debutta fra gli applausi

Inter, Arnautovic debutta fra gli applausi
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© Foto Liverani
 
L'amichevole in Svizzera finisce 3-3: gol di Quaresma, Vieira e Mancini
LUGANO, 6 settembre - Ottantotto minuti per assaggiare l’Inter. Marko Arnautovic, seppur ancora visibilmente ap­pesantito (ma c’era da aspettarselo visto il lungo de­corso post infortunio al piede destro - microfrattura da stress), ha comunque messo in mostra tutto il suo repertorio confermando come i paragoni con Ibrahi­movic, almeno per l’atteggiamento tenuto in campo, non siano poi tanto blasfemi. Nel 3-3 di Lugano si è visto anche molto altro: qualche erroraccio difensi­vo (con un Samuel insolitamente balbettante), ma anche giocate che hanno divertito i circa duemila co­raggiosi che hanno preferito rinchiudersi in uno sta­dio piuttosto che farsi una bella gita sul lago. L’In­ter si è trovata a inseguire sin dal 19’ del primo tem­po quando Fejzulahi ha spedito in porta un assist dalla destra di Silvio. Pareggio con Quaresma bra­vo a saltare netto Basic e battere Cordaz (ex di gior­nata) in uscita. Le emozioni, come i gol - addirittu­ra quattro - si sono moltiplicate in una ripresa pre­sto annacquata dalle sostituzioni. Ha aperto le dan­ze, come da copione, il Lugano - secondo in Challen­ge League, la serie B svizzera - con una capocciata di Da Silva a cui ha immediatamente risposto Viei­ra (uno-due con Mancini e pallonetto vincente). Pa­droni di casa ancora avanti con Silvio (tocco sotto misura con Toldo balbettante) e pareggio finale di Mancini, il più pimpante dell’Inter, su punizione.

«PRESTO AL TOP» - Dallo stadio Cornaredo Mou­rinho è tornato con l’umore guastato dagli infortu­ni di Sneijder e Materazzi, ma anche con la certez­za di aver trovato un giocatore che potrebbe essere utilissimo alla causa, ovvero Arnautovic, schierato inizialmente come vertice alto del tridente e teleco­mandato poi sulle corsie esterne. «Era la prima vol­ta che indossavo questa maglia e sono orgoglioso di averlo fatto - ha spiegato l’austriaco a fine match - ­inoltre non credo di aver fatto una brutta partita, anzi tutt’altro e credo che anche gli spettatori si sia­no divertiti. Non sono ancora al 100% visto che la­voro da poco in gruppo, ma la condizione sta crescen­do. Credo comunque di arrivare al top nel giro di un paio di settimane. La mia posizione in campo? An­che in Olanda venivo schierato in un tridente, ma sulla destra. Da prima punta giocavo quando ero ra­gazzino ma non ho avuto difficoltà ad adattarmi». Più difficile digerire l’esclusione dalla lista Cham­pions, ma Marko se n’è fatta una ragione: «E’ stata una scelta dell’allenatore: mi ha parlato e mi ha det­to che non poteva fare altro visto che non avevo gio­cato ancora un minuto in partita ufficiale. Ho capi­to le sue esigenze e lavorerò per esserci a gennaio». Intanto è arrivata la promozione a pieni voti dallo staff tecnico, come certificato da Giuseppe Baresi: «Ha voglia e potenzialità. E’ ancora due chiletti so­vrappeso e per questo c’è bisogno ancora di un po’ di tempo per vederlo al massimo».

LA PROMESSA - Quello di Lugano era un esame pure per Amantino Mancini che lunedì era un gio­catore del Genoa prima che Mourinho bloccasse la sua cessione: «Ci siamo chiariti e ora devo solo lavo­rare - ha spiegato il brasiliano - per me inizia una nuova vita e voglio tornare quello di due anni fa. Da un’altra parte avrei trovato più spazio ma Mourinho è stato sincero con me e questo mi è piaciuto, non so­no ancora al 100% ma fisicamente sto bene e la te­sta è a posto». Ieri intanto l’Inter ha provveduto a re­cuperare la refurtiva rubata l’altra notte alla Pine­tina dai soliti ignoti: Materazzi e compagni riavran­no presto le loro scarpe da calcio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • despier06/09/2009 20:20:55
    circa duemila co­raggiosi hanno preferito rinchiudersi in uno sta­dio piuttosto che farsi una bella gita sul lago.......
    così recita l'articolo, ho ha sensazione, certezza, che più coraggiosi sono stati tutti quegli iuventini che hanno assistito alla gara della nazionale.......almeno a Lugano si sono divertiti .....agli italiani non iuventini è venuta un'orchite tremenda. fate come me: niente nazionale finchè c'e lippi e credetemi non sono il solo
  • Gianni196606/09/2009 19:46:02
    AHAHAHAHAHAHAAH teto88
  • teto8806/09/2009 18:27:28
    non è una novità..non c'è bisogno di sottolineare...
  • hakunamatata06/09/2009 18:08:24
    ma gli juventini non hanno ancora sottolineato questo pessimo risultato dell'Inter?
  • cuchu_1906/09/2009 18:06:29
    Arnautovic ha i colpi giusti. Ma l'ho visto fuori condizione, appesantito. Forse dipende dal lungo stop per infortunio. Secondo me vedremo il vero Arnautovic a gennaio, quando Eto'o andrà via per un mese.
     
     
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