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Gli arbitri pronti alla battaglia con Mourinho

Gli arbitri pronti alla battaglia con Mourinho
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© Foto REUTERS
 
Dopo gli episodi di Inter-Samp, fischietti italiani pronti allo sciopero
TORINO, 21 febbraio - Mourinho non sopporta gli arbitri. E questo si sapeva. Anche gli arbitri, però, non ne possono più di Mourinho. E questa è una novità. Il tecnico dell’Inter finora ha potuto dire e fare quasi tutto quello che ha voluto, anche perché ogni volta che ha oltrepassato i limiti (ed è successo spesso) gli sono arrivate “multine” da 15 mila euro che gli hanno fatto il solletico visto il suo conto in banca. La sceneggiata fatta dallo Special One ieri sera a San Siro durante il match con la Sampdoria ha però cambiato le carte in tavola. Gli atteggiamenti del portoghese - su tutti il gesto delle manette - sarebbero da condannare anche se l’arbitro Tagliavento avesse sbagliato tutto. Ma il direttore di gara umbro non ha quasi commesso errori.

PRONTI ALLO SCIOPERO - Nell’ambiente degli arbitri ne hanno abbastanza. Ieri sera Tagliavento se l’è vista brutta. Perché è vero che il pubblico di San Siro si è limitato a fare una pañolada alla spagnola, ma a un certo punto l’atmosfera era talmente elettrica che si è temuta l’invasione di campo. I direttori di gara e il loro capo Pierluigi Collina a questo punto vogliono che la giustizia sportiva, finora piuttosto timida con Mourinho, si muova con decisione. Non c’è solo da difendere l’onore di una categoria, ma anche prevenire esplosioni di violenza che, considerato il clima che si respira nel calcio italiano, sono sempre possibili. Per tutte queste ragioni gli arbitri chiedono che il portoghese questa volta dopo il deferimento non possa cavarsela con una semplice ammenda. Vogliono una squalifica, possibilmente di due giornate. Se al contrario verrà presa una delle solite pilatesche decisioni tante care ai dirigenti del calcio nostrano, i fischietti italiani potrebbero scegliere addirittura di scioperare.

CAOS ALL'INTERVALLO - Ieri sera, del resto, al Meazza è successo di tutto. Quello che è accaduto in campo è noto, con le espulsioni di Samuel e Cordoba nel primo tempo e quella di Pazzini nella ripresa apparse tutte legittime a termini di regolamente. Un po’ meno noto è quanto è successo negli spogliatoi, con una sorta di caccia all’uomo degli interisti nei confronti di Pozzi, “colpevole” di avere subìto i falli che avevano portato ai rossi per i due difensori nerazzurri, e con parole grosse pronunciate nei confronti dello stesso Tagliavento. Anche in questo caso potrebbero esserci conseguenze disciplinari. Molto dipenderà da quello che l’arbitro di Terni scriverà sul suo referto. Ma una parola la diranno anche i tre 007 della Procura federale presenti a San Siro.

LA TELEFONATO DI MORATTI - Anche una telefonata di Massimo Moratti a Giancarlo Abete, nel fine settimana del nervosismo sulle decisioni arbitrali. All'indomani del pari con tre espulsi e la plateale contestazione di Mourinho in Inter-Samp, il massimo dirigente del club nerazzurro ha voluto avere un colloquio con il presidente della Federcalcio, per una "riflessione" - secondo quanto filtra da ambienti della Federcalcio - sulla serata di ieri. Già nell'immediato dopo partita, Moratti aveva imposto il silenzio stampa a tecnico e giocatori, nel tentativo di svelenire il clima.

LA RABBIA DI NICCHI - In serata è arrivata anche una dichiarazione del presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, che ci è andato giù pesante: «È un delirio evidente a tutti - ha detto - noi ci limitiamo ad arbitrare bene, come in effetti stiamo facendo. Il resto non merita una parola in più". Marcello Nicchi, presidente dell'Aia, liquida con due frasi le polemiche sugli arbitraggi del fine settimana. Tra l'altro le polemiche e i nervosismi di questi giorni sono assolutamente fuori logica: le prestazioni dei direttori di gara, compresi quelli contestati oggi a fine gara da alcuni presidenti, sono state infatti giudicate estremamente positive».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • Maurizio5123/02/2010 17:14:35
    X MARCO4:
    Sono 3 anni che gli arbitri regalano lo scudetto all'Inter!... Vedrai che anche quest'anno ve lo faranno vincere!... Infatti, come gli altri anni, prima vi hanno mandato avanti di 10-15 punti con i loro "errori", poi cominciano ad arbitrare con più correttezza, ma sarà troppo tardi per le inseguitrici! Siete stati abituati troppo bene, che avreste dovuto terminare tutte le partite in 8-9 per fallacci e proteste rimaste impunite!...
  • MARCO422/02/2010 19:24:59
    BRIGANTE888
    C'E' CHI HA IN SQUADRA DEI BUFFONI, C'E' CHI HA DELINQUENTI.
  • MARCO422/02/2010 19:23:24
    CARI ARBITRI VOI CON I VOSTRI ERRORI DANNEGGIATE LE SQUADRE, COSA AVETE DA LAMENTARVI, C'E L'AVETE CON MOU PERCHE' PARLA? VI PIACEREBBE CHE TUTTI STESSERO ZITTI? CHI LO DEVE VINCERE QUEST'ANNO LO SCUDETTO?
  • michelgen22/02/2010 12:44:40
    Ma quale sciopero!Bisogna avere più coraggio: quando lo "special vergogn" non si comporta in maniera leale e non sta al suo posto, che si espella e vada a farsi fottere con il beneficio dell'ulteriore squalifica, così vedrete che in un paio di domeniche diventerà un cherichetto perfetto. Gli arbitri,giustamente, hanno il potere, durante la partita, di giudicare il comportamento di ciascun tesserato e di sanzionarlo in maniera adeguata. Che c'entra lo sciopero!
  • 22/02/2010 12:23:47
  • vito686522/02/2010 09:51:53
    la colpa è di moratti che non se ne libera al più presto
    ma dico ma si è accorto o no moratti che mourinho non è mentalmente sano?prima o poi questo pazzo scatenato provocherà qualche rissa tra tifosi
     
     
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