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Inter, via Benitez. Spalletti è in pole per sostituirlo

Inter, via Benitez. Spalletti è in pole per sostituirlo
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Moratti per ora tace: «Oggi non parlo»

ABU DHABI, 20 dicembre - L’unico convinto che Rafa Be­nitez resterà all’Inter è Emanuel Garçia Quillon, procuratore dell’allenatore spagno­lo: «Rafa rimarrà al 100%, è tranquillo e sta festeggiando con la famiglia il successo al Mondiale». Frasi dalla valenza alquanto re­lativa, visto che toccherà proprio al manager formalizzare con l’avvocato Angelo Capelli­ni, legale dell’Inter, le pratiche di una sepa­razione ormai inevitabile. Il rapporto tra Massimo Moratti e l’allenatore scelto per sostituire José Mourinho è infatti definiti­vamente logorato. Esistono, a tal proposito, almeno tre punti di contrasto che rendono impossibile rimettere insieme i cocci. Pri­mo: il presidente, oltre a non gradire le con­tinue lamentele (private e ora pubbliche) di Benitez sui mancati acquisti, resta convin­to che la squadra sia altamente competitiva così com’è e quindi non garantirà i rinforzi (quattro o addirittura cinque), chiesti dal­l’allenatore. Secondo: Moratti continua a non gradire le critiche sprezzanti di Benitez nei confronti di Mourinho, reputato da tut­ti come l’architetto del Triplete. Terzo: mai nessuno in quasi sedici anni di presidenza si era spinto tanto in là a criticare il suo ope­rato (Benitez ha chiaramente detto che al­l’Inter non esiste un progetto). A corredo ci sono altre pesanti divergenze, dalla gestio­ne degli infortunati al fatto che per molti mesi lo staff di Benitez avrebbe agito come un comparto stagno, senza interloquire con le altri componenti presenti alla Pinetina. Infine, e pure questo non è un fatto seconda­rio, Benitez è riuscito nell’impresa di rovina­re pure la festa del Mondiale per club, dopo che Milito e Mourinho avevano versato litri di polemiche rovinando quella Champions.

«POLEMICA INADEGUATA» - Sull’argo­mento, Moratti, che vuole organizzare una grande festa per celebrare come si deve un 2010 da ricordare («Faremo qualcosa di mol­to bello anche per i tifosi»: gli indizi portano tutti alla partita col Napoli nella sera dell’E­pifania) è stato categorico: «In questo mo­mento di Benitez non ne parlo. Le sue di­chiarazioni sono state un po’ inadeguate al­la situazione, ma per il momento non han­no rovinato la festa perché in questo mo­mento un interista è felice. Materazzi ha detto che tutto ciò che fa Benitez non ci ri­guarda? È normale che Materazzi dica che i giocatori sono con la società». Segue postil­la dedicata al trionfo: «Sapevamo che era un appuntamento da affrontare con molta se­rietà, ma la squadra e i giocatori mi sembra­va fossero sufficientemente preparati per far bene. Poi abbiamo vinto, tanto meglio ed è tutto fantastico».

SPALLETTI E LEONARDO - Ora cosa suc­cede? Semplice: da oggi inizieranno le gran­di consultazioni per trovare il sostituto di Benitez sulla panchina nerazzurra. A tal proposito, in pole position sembra esserci Luciano Spalletti su cui sarebbero già en­trati in azione dei mediatori per capire i margini di manovra presenti nel contratto (scadenza 2012 a 2,5 milioni di euro con re­lative clausole) dell’allenatore. A ruota c’è Leonardo, altro nome che affascina assai Moratti e che potrebbe rappresentare la ri­sposta mediatica al colpo Cassano­Milan: il brasiliano è libero e ha voglia di mettersi in gioco per prendersi, pure lui, una rivincita sul Milan che, al termine dell’ultima stagio­ne, l’ha messo alla porta. In stand by gli al­tri: Capello, nonostante fosse ad Abu Dha­bi per la finale Mondiale, non è stato contat­tato, stesso discorso per Zenga che però, a differenza di Don Fabio, non faticherebbe molto a liberarsi dall’Al-Nassr. Poi c’è un mi­ster X. Fatto sta, che la scelta di Moratti sarà indicativa sulle possibilità che oggi il presidente nutre di arrivare a Guardiola: dovesse optare per un traghettatore, sareb­be evidente la volontà di puntare tutto sul tecnico del Barça a giugno, in caso contrario, i prossimi mesi sarebbero propedeutici al prescelto per conoscere il mondo Inter in at­tesa di voltare definitivamente pagina quest’;estate.

MORATTI: «OGGI NON PARLO» - «State tranquilli, oggi non parlo, non voglio creare polemiche con nessuno», queste sono state le uniche parole del presidente dell'Inter Massimo Moratti rivolte ai giornalisti all'ingresso negli uffici della Saras.Stefano Pasquino
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • kogyte7520/12/2010 20:54:26
    ti prego spalletti,godo di max rispetto per la tua persona...non ti abbassare a tanto,grazie
  • tilunarodeo20/12/2010 20:34:16
    senzaschede se questo pianeta e`troppo piccolo per voi,perche`non ve ne andate aff.....li ci dovrebbe essere abbastanza spazio.forza juve
  • Nathan6320/12/2010 16:52:59
    Ma bisogna anche commentare cosa dice uno come Bobjuve?
  • exgobbo20/12/2010 16:43:50
    sartre


    te l'ho scritto pure ieri



    SEI IL MIGLIORE
  • 22sulcampo20/12/2010 16:30:07
    Ecco l’ennesimo infortunio ripresentarsi in casa Inter. V Perché il nostro capitano Javier Zanetti ha avuto un risentimento muscolare a livello del bicipite brachiale provocato dall’ennesimo sollevamento di una coppa, la quinta in 8 mesi (Coppa Italia, Campionato, Champions League, Supercoppa Italiana, Mondiale per Club). Mi chiedo se questo infortunio è stato riscontrato ultimamente anche in altre società italiane o un "virus" che, purtroppo, ha colpito la nostra beneamata...
  • Bobbydgl1620/12/2010 16:18:07
    Rotto un giocattolo ,se ne compra un altro....intanto Moratti paga....
  • SorensenTitolare20/12/2010 16:13:56
    ...........inizia la saga degli allenatori
  • vincente20/12/2010 16:10:43
    x chi crede di finire il campionato davanti all'inter: sereni zero tutuli anche quest'anno, siete usciti dall'europa di seconda classe presto uscirete dalla coppa italia e a marzo dal campionato, sperate di arrivare almeno quarti. questo vi meritate
  • 20/12/2010 16:08:19
  • Bobjuve20/12/2010 15:59:51
    si ma le avete vinte nel 60 cioe medioevo! non avevano la stessa importanza che iniziò ad avere nel 80! voi ne avete una tutto qui! a me non importa delle altre squadre. io sto parlando dell'inter! le leggende di quel tempo se si confrontono a quelli di oggi non sono niente! prima era tutto piu facile. è questo quello che io voglio dire!
     
     
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