Il patron ha chiamato l’ex tecnico: lo vuole come dg nel 2012. Il brasiliano ha un contratto a tempo indeterminato col Psg, ma dopo le ultime vicende nerazzurre è un osservato speciale
© Foto Liverani
MILANO, 6 settembre - Sono giorni intensi a Palazzo Saras. Massimo Moratti è tornato nei suoi uffici dopo la domenica passata nel buen retiro di Forte dei Marmi a cercare di sbollire la rabbia per il pastrocchio legato all’esclusione di Diego Forlan dalla lista Champions. La palla - avvelenata - passa a Gian Piero Gasperini che dovrà prendere di petto l’Europa senza il sostituto naturale di Eto’o, tuttavia la questione resta centrale negli equilibri di una società in cui mai Marco Branca, direttore tecnico e braccio operativo di Moratti sul mercato, mai era stato così in difficoltà. E il contatto telefonico che sarebbe avvenuto tra Moratti e Leonardo è solo la punta dell’iceberg di un malessere che sta avvolgendo i rapporti tra azionista e chi finora ha avuto carta bianca sull’area tecnica. Il ritorno dell’uomo di Niteroi da dirigente è ancora un’ipotesi prematura ( come già spiegato nell’edizione di ieri), resta il fatto che Moratti, oltre a complimentarsi con Leonardo per i primi passi da dirigente, abbia dimostrato nei fatti di essere ancora legato da un feeling speciale al brasiliano. Il che, fa senz’altro di Leonardo un “
osservato speciale”: il suo operato sarà valutato con grande attenzione da Moratti, perché resta intatta la suggestione di riportare a Milano l’ex allenatore nel suo ruolo prediletto, quello di direttore generale. Il petroliere è convinto che sarebbe una scelta di altissimo livello, anche sul piano internazionale: l’Inter infatti si potrebbe avvalere di un formidabile binomio costituito da Figo (ministro degli esteri abilissimo nelle public relations) e Leonardo la cui figura - non va dimenticato - rappresenta un formidabile passepartout per il mercato brasiliano dove gli obiettivi per la prossima stagione sono Lucas Rodrigues Moura da Silva (o semplicemente Lucas) per il centrocampo e Juan Guilherme Jesus, centrale mancino dell’ Internacional di Porto Alegre, per la difesa.
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