La Roma ferma l'Inter. Tifosi contro Gasperini
Finisce 0-0. Gara confusa e piena di errori tattici e tecnici. De Rossi il migliore in campo
- Gasperini: Buona Inter
- Luis Enrique: Soddisfatto
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- FOTO: Stekelenburg sviene
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© Foto PegasoERRORI E FISCHI - La serata sembra prendere una brutta piega per il violento scontro tra Lucio, che non riesce a togliere il piede, e colpisce Stekelenburg sulla tempia destra. Il portiere perde i sensi. Paura a San Siro: il giocatore si riprenderà più tardi e la tac darà esito negativo. In campo si va avanti. Si mette in evidenza Borini che puntualmente beffa Ranocchia e riesce sempre a aggirarlo: 19' e 20' fari accesi sull'ex attaccante del Chelsea. Julio Cesar non va a farfalle, questa sera c'è e quindi il risultato non si sblocca. Sull'altro fronte, si muovono molto Milito e Forlan bloccato al 21' da Lobont in due tempi. Non passa neanche un minuto e Milito potrebbe firmare il gol scaccia crisi ma Lobont gli dice no. Ci prova Nagatomo, fra i migliori dell'Inter, il suo tiro è alto sulla traversa. Scolorisce Obi, si perde Cambiasso, fatica la difesa quasi a uomo. La Roma tiene palla, De Rossi copre le incursioni di Pizarro ma il risultato è inchiodato sullo zero a zero. Le due squadre sarebbero obbligate a vincere e forse accusano l'ansia da prestazione. Alla ripresa Ranocchia regala palla a Osvaldo (che non ha pienamente convinto), Julio Cesar ci mette una toppa a solo un minuto dall'inizio della ripresa; Borini ha l'argento vivo, non si tiene, ma è Milito a sbagliare un gol facile su punizione pennellata da Sneijder che taglia fuori tutta la difesa avversaria: palla in area, il Principe spedisce la palla sul fondo. Gasperini capisce che il suo pupillo non è in vena e gioca la carta Zarate che fa bene e spiazza la difesa avversaria. Fuori anche Obi, in campo Jonathan, si sveglia Sneijder che tenta la conclusione di destro. Borini - eroe della serata giallorossa - fa spazio a Borriello. A sorpresa Gasperini toglie Forlan e sceglie Muntari: scelta subissata dai fischi del pubblico. L'Inter si gioca il tutto per tutto, disordinata e confusa ma è lei la squadra che riesce a costruire più occasioni, ad arrivare ad un passo dal gol con Sneijder e Zarate. Salvataggi in extremis, decisivo in particolare quello dell'ottimo Kjaer, ma il risultato rispecchia bene la situazione delle due squadre: entrambe hanno bisogno di punti e di ritrovare se stesse e i propri equilibri. Prestazione scialba di Totti, mentre Sneijder - lievemente allo sbando - ci mette cuore, anima e polmoni. Meglio Luis Enrique, il quale ha strappato un punto d'oro a San Siro. Peggio l'Inter che ha smarrito la via del gol e finisce nella palude della crisi.




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