Tuttosport.com

5 commenti

Inter, Gasperini provoca Moratti

Difesa a tre, Pazzini e Alvarez esclusi, Muntari riabilitato: scelte contro i desideri del presidente per conquistare la squadra a modo suo

Inter, Gasperini provoca Moratti© Foto Pegaso
MILANO - Avanti orgogliosa­mente con le proprie idee. Gian Piero Gasperini, dopo il primo risultato utile della sua gestio­ne, ha tirato fuori il petto e nel­le varie dichiarazioni post par­tita ha chiaramente fatto capi­re di voler insistere con il pro­prio calcio, convinto che alla fi­ne porterà risultati. Se a molti lo 0-0 contro la Roma non è ap­parso come un passo in avan­ti, il tecnico lo ha invece vissu­to come un netto progresso ri­spetto alle precedenti partite. E pazienza se l’Inter vista con­tro i giallorossi non sarà pia­ciuta - come concetto, non co­me prodotto sul campo - al pre­sidente Massimo Moratti. Già, perché se da un lato l’In­ter ha finalmente raccolto un punto dopo tre risultati negati­vi in fila, dall’altro si è vista in campo una squadra con uno schieramento differente da quello più volte richiesto dal presidente nerazzurro che, fra l’altro, non ha gradito alcune scelte del proprio allenatore durante i 90 minuti. Ma Gasperini ha deciso di tirare drit­to per la sua strada. Se conqui­sterà l’Inter, lo farà con la sua filosofia di gioco, con la sua idea di calcio che non presup­pone la scelta fissa di schiera­re la difesa a tre, ma di model­lare di volta in volta l’undici da mandare in campo a seconda dell’avversario. Orgoglioso Ga­sperini ha deciso: se lascerò un segno all’Inter, lo farò a modo mio.

PASSATO ADDIO Innanzi­tutto la difesa tre. È stato il ca­pitolo più discusso dell’estate nerazzurra e continua a esser­lo. Sembrano palesi le difficoltà di Lucio ad ambientarsi a questo schieramento, ma no­nostante la prova più che suf­ficiente contro il Trabzonspor di mercoledì e la promozione pubblica di Moratti - «meglio con la difesa a quattro» - saba­to sera si è tornati alla retro­guardia a tre con il contempo­raneo utilizzo di Lucio, Sa­muele Ranocchia. Era la pri­ma volta che Gasperini ha schierato questo terzetto, pro­babilmente quello che -Chivupermettendo - sarà più spesso utilizzato. «Questa squadra non può più giocare come negli anni passati, raccolta al limite dell’area e poi partire in con­tropiede da Moratti - ha sentenziato nella notte fra sabato e domenica Gasperini -. Ci manca un gio­catore comeEto’o,per questo bisogna giocare in modo più co­rale, cercando di prendere il possesso del gioco. Non siamo ancora in condizione ideale e quindi la cosa più importante in questo momento è trovare equilibrio e solidità. Quando cresceremo potremo giocare più alti e schierare anche più attaccanti». Motivo per cui non è difficile ipotizzare che doma­ni contro il Novara il tecnico proponga ancora il 3-5-2.

IL TEMPO DI PAZZINI Que­st’ultimaconsiderazione ha dato il via al ragionamento su Giampaolo Pazzini.In panchi­na a Pechino (21 minuti finali perStankovic),a Palermo (non è subentrato), titolare con il Trabozonspor (sostituito al 10’ della ripresa da Milito) e di nuovo fuori per tutto l’incontro con la Roma. A fine agosto Mo­ratti disse: «Pazzini è uno che deve giocare, perché è un at­taccante che fa una montagna di gol». Finora non è stato così, anche se in amichevole, quan­do il Pazzo è stato impiegato, non ha fallito. Idem in Nazio­nale con il gol qualificazione agli Europei. «Ho una grande considerazione di Pazzini, ci sono partite in cui l’Inter avrà il dominio del gioco e lui sarà il migliore interprete del ruolo, ma non lo ritenevo adatto alla gara con la Roma - l’argomen­tazione di Gasperini -. Abbia­mo giocato con le ripartenze e Milito,Forlan e Zarate erano più adatti. Arriverà il suo mo­mento ». Sarà già col Novara?

PUPILLO E MUNTARI A guastare la digestione di Mo­ratti, poi, ci sono stati altri due episodi. Il primo, ancora prima che iniziasse la partita, con l’e­sclusione dai 18 dell’argentinoAlvarez,acquisto fortissima­mente voluto dal presidente in persona (che infatti non ha mancato di bacchettareBran­caperla lungaggine della trat­tativa con il Velez che ha por­tato così il prezzo a duplicare per l’inserimento dell’Arsenal). Dopo la prova pessima con il Trabozonspor - in un ruolo però non suo, quello di ala de­stra - l’argentino è stato boc­ciato («non si tratta di questo, ma di una scelta tecnica», la chiosa di Gasperini) e in pan­china è finito Muntari,esclu­so dalla lista Champions e sca­ricato dall’Inter fin dal gennaio scorso. Non bastasse, il ghane­se è pure entrato in campo fra migliaia di fischi al posto di Forlan (il vice Eto’o scelto sem­pre da Moratti). La mossa ha dato ragione a Gasperini - l’In­ter ha creato molte occasioni nel quarto d’ora finale con il 3-5-1-1 -, ma a Moratti non sarà piaciuta. Chi la spunterà?

Federico Masini
COMMENTI
  • juverotutto21/09/2011 06:51:34
    Finalmente grazzie a Dio stano prendendo quello che meritano quei prescritti
  • Mick_8219/09/2011 15:37:36
    GASP rimani per parecchi anni all'Inter ti prego!!!
  • 19/09/2011 15:20:25
  • fabio999919/09/2011 13:08:47
    ma fontolan ha giocato con la roma?
  • nanniaquila19/09/2011 12:26:55
    .... ma la foto è vera , o ritoccato con Photoshop??

    mi sembra molto espressiva, non c'e' da dire altro per descrivere la situazione dei cartonati, prescritti, falsari, ecc del campionato italiano.
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Juve, il saluto di Del Piero: «Giocherò all'estero»

    Le foto della conferenza stampa in cui il capitano bianconero Alessandro Del Piero...

    Vucinic, gol contro il Belgio in amichevole

    Il capitano del Montenegro sblocca il match dopo cinque minuti. La gara terminerà 2-2

    in edicola

    Edicola
    • 7.0
    • 9.0
    • 7.5
    • 7.0
    • 7.0
    • 8,71
    • 8
    • 5,73
    • 6,2
    • 6,5
    FLOP
    • 4.5
    • 5.0
    • 4.5
    • 5.0
    • 5.0
    • 4,27
    • 5,6
    • 5,67
    • 4,33
    • 4,27