Ranieri: Torti per Scudetto 2006? Sarebbe diabolico
Il tecnico dell'Inter: «La prima ammonizione di Obi non ci stava, il fallo da rigore è iniziato fuori area. Ha rovinato una bellissima partita»
© REUTERS/STEFANO RELLANDINICONTRO L'ARBITRO - Ranieri ha poi spiegato la sua espulsione: "Rocchi mi ha detto che ho protestato troppo platealmente. Gli ho detto: 'Prego Dio che tu abbia ragione, perchè per me hai sbagliato tutto'. Poi, quando sono entrato negli spogliatoi, mi sono venuti a dire che mi aveva mandato fuori". "Ho l'esperienza per sentire se l'arbitro ha in mano la partita, oppure no - continua sempre davanti alle telecamere di Sky -. Oggi non ce l'aveva. È stata una brutta partita da parte sua. Io credo che si possa anche criticare l'arbitro, civilmente. Io non l'ho offeso, non gli ho detto nulla. Mi ha messo fuori, così come ha messo fuori Obi. Ha sbagliato. Io accetto le critiche, ma avete visto una squadra nervosa dall'inizio, o dopo le decisioni dell'arbitro? Il calcio di rigore; se si muove prima il portiere, lo fanno ripetere. Lì, quando viene battuto, ci sono minimo tre uomini tra noi e loro dentro l'area. Allora, o le regole le facciamo rispettare, o non le facciamo rispettare. Dopo, siamo stati nervosi, tutti quanti Siamo uomini, abbiamo del sangue dentro. È una cosa normalissima vedere il proprio lavoro frantumarsi con delle decisioni che non ci sono piaciute. In campo sappiamo pesare la personalità di un arbitro, se è capace di condurre una gara, oppure no. Evidentemente, stasera non era in forma. Pochissime volte mi sono lamentato - conclude -, per cui, non è il mio forte lamentarmi, ma dire sempre pane al pane e vino al vino. Abbiamo fatto degli errori, ma vedersi sfuggire di mano una partita così non per colpa nostra, dispiace veramente tanto".
COME MOURINHO - Prima della sfida di stasera contro il Napoli, l'Inter in questo campionato è stata penalizzata da qualche errore arbitrale: è possibile che ci sia un legame con la polemica per lo scudetto del 2006? "Sarebbe diabolico. Se fosse una cosa del genere, sarebbe diabolico", ha risposto alla domanda l'allenatore nerazzurro Claudio Ranieri durante la conferenza stampa. "Ma che arbitri e designatori stessero con gli occhi ben aperti - ha invitato Ranieri -, perchè un indizio non dice nulla, ma tre indizi fanno una prova". Ranieri si è limitato poi a una risata di gusto quando gli è stato domandato se nel corso della partita gli fosse venuto in mente di fare il gesto delle manette, come qualche anno fa uno dei suoi predecessori, Josè Mourinho, in un'altra partita ricca di polemiche. "Questa - ha sorriso Ranieri prima di congedarsi - mi è piaciuta".
MAZZARRI RISPONDE - "Episodi ci sono stati anche in altre partite che possono condizionare, l'anno scorso abbiamo perso col Milan per un rigore. La prestazione del Napoli è stata superlativa, la squadra era padrona del campo. È stata una vittoria limpida dal punto di vista del gioco". Walter Mazzarri si gode la prima vittoria del Napoli al Meazza dopo 17 anni e ringrazia i suoi ragazzi per il successo nel giorno del suo compleanno. "Devo ringraziare pubblicamente i giocatori, questo è il più bel regalo che potevano farmi". Alle proteste nerazzurre contro l'arbitro Rocchi risponde ai microfoni di Sky: "Ci sono stati due falli anche su Lavezzi sullo 0-0. Ma credo che il Napoli ha meritato di vincere, subire episodi succede un po' a tutti". Qual è il segreto di questo Napoli? "Siamo cresciuti in mentalità, c'è servito giocare a Barcellona, a Manchester. Oggi non siamo entrati intimoriti, ma potevano fare ancora meglio se sfruttavamo meglio le fasce. Inler sta facendo bene come tutta la squadra che ha preso consapevolezza della propria forza. Da due anni c'è stata una crescita vertiginosa. Ce la possiamo giocare su tutti i campi. Lo scudetto? Pensiamo partita dopo partita".




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