Gasperini contro Moratti: «Non c'era un progetto»
L'ex tecnico dell'Inter non le manda a dire: «Mai avuto problemi con Eto'o, anzi, pensavo di averlo titolare con Pazzini e Palacio. Non ho mai chiesto Tevez o Sanchez. Se Moratti non era d'accordo con la mia filosofia, perchè mi ha scelto?»
© Foto Pegaso«IDEE DIVERSE DA MORATTI» - Gasperini ha spiegato di aver «avuto la sensazione che tra me e la società ci fossero concezioni di calcio molto lontane: ero convinto che con questa squadra si sarebbe potuto fare un buon lavoro. Se io e il presidente avevamo idee diverse perchè mi ha scelto?». Il mercato estivo «non è andato come si pensava, ci sono state delle difficoltà e io non pensavo andasse via Eto'o: avevo immaginato un attacco formato dal camerunese, Pazzini e Palacio, non ho preteso Sanchez, Tevez o Lavezzi».
«NON C'E' MAI STATO UN PROGETTO» - L'ex tecnico nerazzurro ha poi negato di aver avuto problemi con Eto'o e che per questo motivo il camerunese sia andato via: «Sono state dette tante fesserie - ha proseguito Gasperini - e questa è una delle più grandi. La cosa grave era far credere che il problema fosse la difesa a tre e che sarebbe bastato mettere i giocatori al loro posto per risolvere i problemi: questa è stata anche una mancanza di rispetto verso la mia persona. Ancora prima di cominciare il campionato la società e il presidente mi avevano già delegittimato: si parla spesso di progetto ma in realtà il progetto non c'è mai stato».




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