Il centravanti nerazzurro: «Gli errori con l'Atalanta? Cercherò di rifarmi. Qui sto bene, mai pensato di andare via»
© Foto Pegaso
MILANO -
"Cercherò di rifarmi". Diego Milito vuole subito riscattarsi dopo una prova non all'altezza della sua classe.
"Io sono uno che nei momenti di difficoltà pensa tanto - ha detto a Inter Channel, durante un'intervista che andrà in onda alle 21 -
per esempio ieri non ho dormito quasi nulla, ci ho pensato tutta la notte a quel gol mancato. Ho passato davvero la notte in bianco. Fortunatamente c'è la famiglia che ti è sempre vicina". Anche i tifosi interisti lo sostengono:
"I tifosi sono fantastici, mi sono sempre vicino. Quello che posso dire è che non potrò mai ripagare un amore così forte, un amore che ho sentito da subito". L'attaccante argentino ha descritto l'azione da gol che ieri ha sbagliato contro l'Atalanta:
"Mi è arrivata una palla buonissima da Maicon, ma io sono andato troppo avanti e con la velocità mi è rimasto il pallone a mezza altezza, ho voluto appoggiarlo di petto sulla porta ma è andato su. Purtroppo gira così, è stato un errore mio". Milito prova
"rabbia - aggiunge -,
purtroppo per gli attaccanti ci sono periodi così. Uno però ha esperienza e sa che può capitare, devo essere sereno e tranquillo, io ho fiducia, sto bene, cercherò di rifarmi. Non abbiamo cominciato la stagione nella migliore maniera, ma adesso ci stiamo riprendendo, piano piano".
CON PAZZINI NESSUN PROBLEMA - Tutti ne parlano come di un dualismo, ma secondo Milito non c'è rivalità tra lui e Pazzini:
"Non ho problemi a giocare con Pazzini - ha detto ai mocrofoni di Inter Channel, in onda alle 21 -
non ho problemi a giocare con nessun altro attaccante che è qui all'Inter. In carriera ho giocato sia con un altro attaccante simile a me quanto a caratteristiche sia con quelli diversi da me. Se con Pazzini mi pesto i piedi? No, abbiamo giocato 2-3 partite insieme e non abbiamo fatto male". Milito ha anche parlato di Gasperini:
"Non parlerei di fallimento, è un termine pesante. Credo che sia stato un momento in cui noi non siamo riusciti a fare risultati e nel calcio paga l'allenatore in questi casi. Noi magari non eravamo nella condizione migliore e non siamo riusciti a capire cosa voleva, questo ci è dispiaciuto tanto". L'attaccante argentino ha sottolineato che
"con Ranieri e i compagni ho un ottimo rapporto. Sono felicissimo qui. Non ho mai pensato di andarmene a gennaio".
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