Ranieri: «Di questo passo subiremo 25 rigori...»
Il tecnico dell'Inter torna sull'ammonizione con diffida e multa inflittagli per le dichiarazioni sull'arbitraggio di Atalanta-Inter: «In romanesco diremmo: e mica ti ho detto 'cotica'? Se è irriguardosa questa, allora non si può dire nulla»
© REUTERS/STEFANO RELLANDINIOBIETTIVO SCUDETTO - "Dopo quella di domani ci saranno altre 84 ultime spiagge. Preoccupati per la classifica? Se non fosse stato così non sarei qua. I tifosi devono stare sereni, la squadra sta lavorando molto, prima o poi dovrà girare. Sono convinto che ce la faremo. Non posso essere convinto di vincere lo scudetto, ma di lottare per vincere sì". "Diffida? Vorrei sapere quali sono le frasi irriguardose. Cosa si può dire agli arbitri? Dopodichè, se chiariscono il punto io dico se ho sbagliato o no. Nel 2011 si può parlare con correttezza ai direttori di gara o no?". Lo ha detto l'allenatore dell'Inter Claudio Ranieri, oggi sanzionato con ammonizione con diffida e una multa dal giudice sportivo, durante la conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro la Juventus a San Siro.
LA BATTUTA - Finale divertente della conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia del big match contro la Juventus. Qualcuno gli chiede con una battuta se la panchina dell'Inter faccia alzare il livello di testosterone. Il tecnico sta al gioco e risponde ridendo: "Ma magari...". Quanto all'ammonizione con diffida e multa inflittagli per le dichiarazioni sull'arbitraggio di Atalanta-Inter, Ranieri ha commentato: "In romanesco diremmo: e mica ti ho detto 'cotica'? Semplicemente, mi auguro che tu abbia ragione. Se è irriguardosa questa, allora non si può dire nulla". "Non so - ha sottolineato - se ridere o piangere per una cosa del genere. Vorrei vedere il referto. L'altra volta, contro il Napoli, poteva sembrare che lo dicessi con foga. Ma stavolta ero tranquillo e pacato".




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