Tuttosport.com

79 commenti

Moratti: «Impegni per il 14? C'è questo invito, vediamo»

Il presidente dell'Inter sul tavolo della pace organizzato dal Coni: «C'è questo invito, vediamo...»

Moratti: «Impegni per il 14? C'è questo invito, vediamo»© LaPresse
MILANO - C'è la data del 14 dicembre per il tavolo della pace organizzato dal Coni. Uno dei protagonisti è il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, che alla domanda se ha preso impegni per quel giorno ha risposto con un sorriso: "C'è questo invito, vediamo...". Lo ha spiegato poco prima di entrare negli uffici della Saras.

IL FUTURO - Claudio Ranieri aveva detto di scommettere un euro sullo scudetto dell'Inter. Il presidente nerazzurro, Massimo Moratti, fa un tipo di scommessa diversa: "Non so se la scommessa di Ranieri è a un milione - ha detto sorridendo- quindi mettendo un euro guadagni bene. In realtà io scommetto sul carattere dei giocatori, sull'orgoglio di questi ragazzi che non hanno smesso di pensare di fare bene". La partita di ieri contro il Siena è stata difficile per l'Inter: "Forse eravamo un po' stanchi - ha detto Moratti - sono quelle partite in cui hai difficoltà a vedere un bell'incontro ma che è importante portare il risultato a casa e sfangarla. Credo che questo sia successo, quindi bene". Alla domanda se ci saranno correttivi nel mercato di gennaio, Moratti è restato sul vago: "C'è un mese e mezzo. Tevez? Vediamo".

PARLANO I DELLA VALLE - Diego Della Valle parteciperà al cosiddetto "tavolo della pace" post Calciopoli convocato per il prossimo 14 dicembre dal Coni e con lui ci sarà anche il fratello Andrea. Il proprietario della Fiorentina, che nei giorni scorsi si è sentito con il presidente del Coni Gianni Petrucci, è rimasto soddisfatto nel vedere finalmente accolta la sua proposta lanciata in estate. Adesso l'auspicio e l'obiettivo di Diego Della Valle è far sì che quello del 14 dicembre non si limiti ad essere un incontro puramente formale bensì sostanziale, nel quale, prima ancora che alla pacificazione, sarà indispensabile arrivare una volta per tutte alla definitiva chiarificazione.

IL PARERE DI PETRUCCI -  «Anche se in tanti scrivono che non darà risultati, ho fiducia nel tavolo della pace. Non vedo perchè non si dovrebbe raggiungere la serenità nel mondo del calcio che racchiude tanti interessi, ma è sempre uno sport». Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, durante la premiazioni 2011 degli atleti del circolo Aniene di Roma, ribadisce il suo pensiero sul tavolo della pace che si terrà il prossimo 14 dicembre: «L'Italia può contare su grandi personalità nel mondo del calcio come i Della Valle, Moratti e Agnelli, che altri paesi non hanno» ha aggiunto Petrucci che ha definito il circolo romano «un circolo di pace che fa grande lo sport italiano».

IL PARERE DI CELLINO - Il "tavolo della pace" convocato dal Coni per il 14 dicembre non convince Massimo Cellino. «Nasconde troppe cose: come si fa a fare un tavolo della pace per evitare cause contro la Federcalcio o parlare di fantascudetti? Siamo noi i primi a non rispettare le nostre regole...», ha spiegato il presidente del Cagliari. «L'ultimo tavolo della pace visto in Italia 12 anni fa - ha aggiunto - partorì due designatori al posto di uno»«Questi tavoli mi spaventano io sono contrario e offeso, io lo dico, se qualcun'altro tace sono cavoli suoi», ha aggiunto Cellino ricordando che ai tempi dello scandalo di Calciopoli «sono stato l'unico presidente andato a Napoli per testimoniare al processo. E senza quei galantuomini dei giudici di Napoli staremmo ancora in quella situazione oggi. Perciò bisogna ringraziarli. In assenza della politica in Italia, per fortuna ci sono i tribunali». «Quando vedo questi tavoli che partono in un modo e sfociano in altro non mi piacciono. Come l'ultimo Consiglio di Lega - ha sottolineato Cellino -, nato con un ordine del giorno ma affrontato solo per parlare delle squalifiche dopo le sentenze di Napoli. Ognuno deve prendersi le sue responsabilità».

CELLINO SULLE SCOMMESSE - «Ci diano il 5% delle scommesse e faremo gli stadi nuovi». È la proposta del presidente del Cagliari Massimo Cellino, che al termine dell'assemblea della Lega di serie A per una decina di minuti ha parlato di 'tavolo della pacè, Calciopoli, governance di Lega e anche di stadi. «La Francia ha costruito gli stadi per gli Europei, l'Inghilterra con il 5% degli introiti delle scommesse, noi dobbiamo farli con i soldi nostri ma non ne abbiamo neanche per la manutenzione», ha detto Cellino. «Le televisioni sono andate avanti anni luce con un'offerta eccellente per i telespettatori, ma per andare allo stadio serve l'antimafia, non basta un documento - ha concluso -. Chi si comporta male allo stadio va punito severamente, ma non si può precludere alla gente di andare allo stadio solo per punire uno».

SUL PRESIDENTE DI LEGA - All'inizio del 2012 la Lega di serie A deciderà se confermare o sostituire il presidente Maurizio Beretta: «A gennaio ci incontreremo per fare la nuova governance della Lega e valutare se andare avanti con Beretta o sostituirlo, per dare più stabilità alla nostra politica», ha annunciato il presidente del Cagliari Massimo Cellino al termine dell'assemblea della società di serie A. «Speriamo di trovare a gennaio una soluzione, il problema va preso di petto. La continuità deve essere quella della Lega, a prescindere da chi sia il presidente, che deve rappresentare la nostra associazione nella sua interezza - ha sottolineato Cellino -. Oggi Beretta ha ascoltato un'assemblea confusa, nel futuro ci sarà un Consiglio ristretto più razionale». «Siamo una Lega nuova, oggi stiamo notando i difetti del nostro statuto - ha spiegato ancora il presidente del Cagliari -. Non è giusto che paghi solo Beretta, una persona per bene e competente. Solo che lui ha un altro impegno, mentre a noi serve un presidente a tempo pieno e una governance più definita rispetto a un'assemblea troppo dispersiva: si chiami Beretta, Cellino, Lotito o Galliani, non mettiamola sul personale». Nel frattempo la Lega di serie A fattura circa un miliardo di euro, «ed è la conferma che Beretta non ha fatto un cattivo lavoro. La Lega produce denaro, le altre categorie assorbono - ha continuato Cellino -. Ma è bello bisticciare per dividersi i soldi, il brutto viene quando finiscono».

COMMENTI
  • M.Paolo29/11/2011 20:04:04
    Per il disinformato SARTRE.
    La cassazione ha semplicemente detto che il processo per abuso di farmci sarebbe stato da rifare ma che sarebbe intervenuta la prescrizione (8 anni senza trovare niente). Se avesse espresso sentenza di condanna gli imputati avrebbero fatto un pò di carcere perchè all'epoca non era ancora intervenuta la prescrizione, infatti si è arrivati a sentenza definitiva.
    8 anni senza dimostrare niente e i fanfaroni che parlano di prescrizione, fatela finita fanfaroni.
  • juveanni29/11/2011 19:35:12
    (continua) Quanto all'allusione di gesti INSANI! Non penso proprio che sia stata colpa dei farmaci .Ti ricordo che ci sono stati altri giocatori che hanno fatto di peggio
  • juveanni29/11/2011 19:28:18
    xsartre Guarda che io non ho mai avuto problemi a leggere e a interpretare quello che viene scritto. Io ho parlato di doping,perchè TUTTI associavano il consumo di farmaci al doping.E la Juve ha avuto un processo perchè Guariniello ha indagato solo su la Juve Sarebbe bastato che fosse andato in qualunque altra squadra a fare controlli e avrebbe trovato le stesse medicine.Comunque vedo che se ci sono giocatori con problemi di salute.NON sono ex giocatori della Juve ............
  • 11DELPIERO29/11/2011 17:26:04
    X SARTRE : FATTI UN GIRO IN AUTO CON RECOBIANO MA OCCHIO CHE MI DICONO
    ABBIA LA PATENTE FASULLA.
  • 11DELPIERO29/11/2011 17:22:16
    CALCIOPOLI : LA PIU' GRANDE TRUFFA AL CALCIO ITALIANO .

    PROCESSO TELECOM : CHISSA CHI HA ORDINATO DI INTERCETTARE ILLEGALMENTE
    VIERI-DE SANTIS-JUVENTUS-FIGC ECC... : MOGGI ?

    SOLO UN GRANDE GESTO DI GIUSTIZIA ED ONESTA' POTREBBE RIABILITARE IL PRESIDENTE DELL'INTER : RINUNCIARE ALLA PRESCRIZIONE E FARSI FINALMENTE PROCESSARE......

  • 11DELPIERO29/11/2011 17:05:28
    C'E' SOLO UNA COSA SERIA DA FARE : RIAPRIRE IL PROCESSO DI CALCIOPOLI,ANALIZZARE TUTTE LE TELEFONATE ED APPLICARE LA RELAZIONE DI PALAZZI. NIENTE PRESCRIZIONE.
    RIDARE GIUSTIZIA AL CALCIO ITALIANO.
    ANNULLARE TUTTE LE VITTORIE DI CHI HA VINTO SOLO PERCHE' QUALCUNO HA NASCOSTO LE SUE TELEFONATE CHE PALAZZI,NON MOGGI,AFFERMA ESSERE
    SUFFICIENTI A MANDARTI IN SERIE B.
  • 11DELPIERO29/11/2011 17:01:34
    X SARTRE E TUTTI GLI INTERISTI : CONTINUATE A PARLARE DI PROCESSI FASULLI COSTRUITI SU INTERVISTE DI ZEMAN E NON DA CONTROLLI POSITIVI.
    VOI SIETE STATI VERIFICATI ? VI PIACCIONO I PROCESSI FARSA (DOPING E FARSOPOLI)
    E NON VOLETE RIAPRIRE UN PROCESSO SOLO PERCHE' SIETE DEI CONIGLI.
  • sartre29/11/2011 14:53:39
    (Continua) INDIVIDUATO DAL MINISTERO DELLA SALUTE ovvero in forme NON CONSENTITE". La sentenza stabilisce che dare farmaci (come ad esempio cardiotonici e antidepressivi)in quantità massiccia ad un calciatore è anzitutto un attentato alla salute e poi altera le prestazioni. Ad esempio miglirando la normali capacità respiratorie e dando stati di euforia.Ma quello che può succedere DOPO te lo sei chiesto?Ti risulta ad esempio che ci sia stato qualche gesto insano?E non aggiungo altro...
  • sartre29/11/2011 14:44:27
    juveanni.Dal momento che non mi piace presuppore la malafede nell'interlocutore devo concludere che NON sei informato e,scusa se te lo dico,hai problemi a leggere.Io NON ho parlato di DOPING,ma di condanna per ABUSO DI FARMACI.Ti cito un passo della sentenza:"Risulta AMPIAMENTE PROVATO agli atti del processo che dal 94 al 98 la somministrazione dei farmaci AVVENNE REALMENTE e fu realizzata spesso con modalità off label,ossia AL DI FUORI DEL CONTESTO AUTORIZZATIVO DEL MINISTERO DELLA SALUTE
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Juve, il saluto di Del Piero: «Giocherò all'estero»

    Le foto della conferenza stampa in cui il capitano bianconero Alessandro Del Piero...

    Vucinic, gol contro il Belgio in amichevole

    Il capitano del Montenegro sblocca il match dopo cinque minuti. La gara terminerà 2-2

    in edicola

    Edicola
    • 7.0
    • 9.0
    • 7.5
    • 7.0
    • 7.0
    • 8,71
    • 8
    • 5,73
    • 6,2
    • 6,5
    FLOP
    • 4.5
    • 5.0
    • 4.5
    • 5.0
    • 5.0
    • 4,27
    • 5,6
    • 5,67
    • 4,33
    • 4,27