Ranieri: «Col Marsiglia sarà una bella sfida»
Il tecnico dell'Inter sereno dopo il sorteggio di Champions: «Voglio prendermi la rivincita su Deschamps»
© Foto PegasoIL PARERE DI MORATTI - «I giovani? Non hanno ancora avuto modo di dimostrare il cento per cento. Il loro talento si vede, si intravede, ma devono ancora esprimere tantissimo perché per restare all'Inter ci vuole una qualità di un certo tipo". Lo ha detto Massimo Moratti ai microfoni di Inter Channel, in un'intervista rilasciata ieri a margine della festa di natale nerazzurra e che verrà trasmessa oggi. «Mi sembra che ultimamente - ha proseguito il presidente interista - ci sia stato un miglioramento di rendimento da parte della squadra e adesso andiamo avanti con speranze e speriamo di finire l'anno nel miglior modo possibile. Che Inter mi aspetto? Mi aspetto l'Inter che è, quindi il massimo dai giocatori, che mi sembra abbiano l'identità, il carattere e tutto il necessario per fare bene». Poi, qualche parola per i tifosi: «Dico che con tutto il cuore, sono sempre fiero, meravigliato e contento che tanta gente soffra con me e come me durante le partite. Questo mi emoziona e mi mette in condizione di sentirmi sempre servitore di questi tifosi e di questa società». Moratti ha anche parlato del momento del calcio italiano: «C'è preoccupazione perché quelle di carattere economico che ci sono in Europa possono colpire anche il calcio. È bene che questo lo si capisca a livello istituzionale e d'altronde era parte della riunione alla quale ho avuto la fortuna di partecipare a Roma lo scorso mercoledì. È bene pensare anche a certe altre cose, tipo gli stadi, o al numero di squadre in serie A, un numero che non ti obblighi ad avere 40 giocatori in rosa per giocare 40 partite, dieci delle quali magari sono anche inutili. Ecco, spero che tutte queste cose vengano messe sul piano pratico decisionale e vengano appoggiate anche dalle istituzioni tipo il Coni, la Federazione, la Lega Serie A, da coloro che sono gliß attori di questo ambiente».




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