Inter, Ranieri scontento per la cessione di Motta
Il tecnico nerazzurro con Guarin e Palombo avrà tanti muscoli a centrocampo ma meno geometrie. Thiago Motta è andato via per una questione di soldi
© LaPresseMORATTI NON GRADISCE - Un’Inter che stasera contro il Palermo dovrà ripartire la sua rincorsa alla Champions senza il suo centrocampista più talentuoso e con Sneijder sempre più al centro del mirino: in questi giorni Massimo Moratti ha ascoltato - ma non ha gradito - il modo in cui è stato gestito il caso. Il presidente sa che l’Inter non può prescindere da Sneijder e, avallando la cessione di Motta, ha voluto mettergli in mano le chiavi della squadra. Perché in assenza dell’italo-brasiliano, nell’Inter che verrà toccherà all’olandese prendersi la responsabilità di sparigliare il gioco rendendolo imprevedibile. Obiettivo è centrare quel terzo posto che è traguardo minimo stagionale (ballano 25 milioni di mancati introiti in caso di mancata qualificazione in Champions) ma la sensazione è che in società sia già iniziata quella rivoluzione che porterà l’Inter oltre al Triplete.




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