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Cobolli Gigli: «Adesso testa alla Champions»

Cobolli Gigli: «Adesso testa alla Champions»
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© Foto Liverani
 
Secco: «C'è tempo per migliorare». Giovinco: «Contratto ok»
TORINO, 29 settembre - Domani c'è la prima trasferta del girone di Champions League in casa del Bate Borisov, ma la testa della Juventus è ancora ai due pareggi di fila in campionato contro Catania e Sampdoria. Prima però il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli torna sul derby di Milano. «Dobbiamo ringraziare il Milan che ha accorciato la  classifica, devo fare un grande complimento a Galliani -ha commmentato Cobolli Gigli-. Se avessimo vinto col Catania... Saremmo molto più in alto. A differenza di altri (Mourinho ndr), dico di temere anche Lazio, Fiorentina e Roma. Temo anche il Palermo, ma adesso siamo tutti concentrati sulla Coppa, il Palermo arriva dopo».

STERILITÀ OFFENSIVA - In generale, a far discutere è la scarsa capacità di far gol della squadra di Claudio Ranieri, anche se il presidente evita processi. «Io la sterilità offensiva l'ho vista principalmente contro la Samp, prima no - dice prima di partire per Minsk -. Se contiamo anche il numero di pali...questa non è una giustificazione perchè lo so che il pallone deve entrare in porta, ma significa che ci siamo andati vicini». Secondo Amauri, unico attaccante finora a segno in campionato, non c'è una responsabilità «solo dell'attacco. C'è tutto, ovviamente se riusciamo a fare qualche gol in più meglio per noi». Nicola Legrottaglie si concentra invece sull'impegno in Bielorussia. «Quando non conosci la qualità degli avversari c'è qualche difficoltà in più, ma noi abbiamo studiato, abbiamo visto le cassette. E poi - conclude il difensore bianconero - noi siamo la Juventus».

CONTRATTI - Legrottaglie si sofferma poi sulla questione contratto. «Ancora non ho firmato stanno parlando società e procuratore, quando sarà tutto risolto mi farà piacere chiudere la carriera alla Juventus». Questione contratto che riguarda anche Sebastian Giovinco e che sembra essere risolta. «Sì il problema è risolto, sono contento», conferma la Formica Atomica. «Se ne occupano Secco e Blanc, ma stiamo arrivando a una soluzione mediata», ha poi spiegato Cobolli Gigli.

IL DS SECCO - A parlare del momento della Juve è stato anche Alessio Secco ai microfoni di Sky Sport 24: «Le difficoltà offensive della Juventus? Quattro gol sono pochi, però è anche vero che abbiamo preso 4-5 pali nel corso del campionato. La situazione sarebbe migliorata, evidentemente. Restiamo quindi con 4 reti realizzate e con 2 subite, credo che siamo la migliore difesa e l’unica squadra, insieme al Napoli, ad essere ancora imbattuta. Il campionato è appena iniziato e ci sarà modo e tempo per migliorare. Pesa l’assenza di Trezeguet? È un’assenza sicuramente pesante ma non deve diventare una scusa, un pretesto per noi. Abbiamo comunque altri attaccanti fortissimi e quindi andiamo avanti con quelli che abbiamo senza piangerci addosso perché potremo fare molto bene. Domani giocheranno Iaquinta e Del Piero dal primo minuto? Questo bisognerebbe chiederlo a Ranieri. Amauri ha un piccolo mal di gola ma credo che non sia nulla di grave, domani dovrebbe essere a disposizione. Poi sarà il mister a decidere chi far giocare e chi non far giocare». Chiusura sul derby Milan-Inter: «Abbiamo visto la partita, è stata bella partita. Accettiamo il verdetto del campo. L’Inter allora non è poi così imbattibile? Noi dobbiamo guardare in casa nostra, pensare alle partite che verranno, a cominciare da quella di domani sera contro il Bate Borisov».
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 29/09/2008 19:12:20
  • bianconeroole29/09/2008 18:26:51
    DAI SEBASTIAN DAI .. NON PENSO SIA PIùPOSSIBILE TENERLO IN PANCHINA . SIAMO STANCHI DI SENTIRE LE SOLITE FRASI : DEVE CRESCERE , DEVE MIGLIORARE .. è UN FENOMENO E DEVE GIOCARE , GUARDATE ZARATE IL CAPO CANNONIERE HA LA STESSA ETà DI SEBASTIAN , PERò GIOCA.. E SEGNA .
  • vissanik29/09/2008 17:55:19
    Volevo esprimere la mia amarezza nel modo in cui Ranieri a gestito la partita a Genova, sembravamo una squadra che gioca per salvarsi, costruendo poco e gioco e giocando con questi palloni alti per Amauri che se raddoppiato difficilmente puo' gestire, e poi mi spiegate perche' ha tenuto camoranesi a corto di fiato e testa e negli ultimi minuti non ha dato spazio a Giovinco, ma che cavolo siamo la Juve dobbiamo sempre giocare per vincere, oramai i pareggi valgono come sconfitte, caro Ranieri....
     
     
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