Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Inter in fuga, Milan ko ma un Del Piero bionico guida la rimonta Juve: «Non li molliamo e io sto accelerando»

Inter in fuga, Milan ko ma un Del Piero bionico guida la rimonta Juve: «Non li molliamo e io sto accelerando»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

 
Allenamenti personalizzati, macchinari d'avanguardia, rendimento da ragazzino: giunto a quota 250 gol in bianconero a 34 anni, Alex è tornato ad essere la mina vagante del campionato
TORINO, 30 novembre - Ha impiegato più tempo a passare da 150 a 200 gol che da 200 a 250: «Vuol dire che sono in accelerazione», ride l’uomo bionico della Juventus, ovvero Alessandro Del Piero. Il grande momento di squadra che sta vivendo la Juventus rischia quasi di offuscare il suo incredibile record (250 reti con la stessa maglia sono un primato che pesa), ma è lui stesso, in fondo, a dare la priorità alla Juventus: «I numeri fanno piacere, ma quello che conta sono le vittorie di squadra». E in proposito, ha le idee chiarissime: «Scudetto o Champions? Non scelgo. Adesso siamo in corsa per entrambi, vediamo come andrà in primavera». Lui ci arriverà di corsa, anche perché la forma continua ad assisterlo.

OBIETTIVO RIMONTA - La certezza della Juve in questo momento è lui. Perché se vai in campo con Del Piero sai che in qualsiasi momento potresti vincere per una sua prodezza, un suo tocco smarcante o una sua punizione. E la speranza dei tifosi e della squadra tutta è che il capitano bionico continui a trascinarli, almeno fino a gennaio: perché, se ora manca qualcosa alla squadra di Ranieri per recuperare il gap con l'Inter, col rientro di Trezeguet, Camoranesi, Buffon, Zanetti il vuoto si colmerà. E con i campioni in campo la Juve potrebbe lottare fino alla fine per tutto, come confida Del Piero, che sta andando oltre le leggi della fisica con le sue prestazioni monstre.

ALEX BIONICO - Dall’inizio della stagione non ha avuto un calo ed è l’unico, fra i grandi della Juventus, a non essersi infortunato. Destino e scienza, perché se la fortuna gioca la sua parte, Alex non lascia nulla al caso. La sua preparazione atletica personalizzata è ormai un esempio per tutti, al punto che qualcuno inizia anche a interessarsi dal punto di vista scientifico al fenomeno Del Piero che a 34 anni gioca come un ventenne. Ha per esempio suscitato molta curiosità l’utilizzo della Dynabiopsy un programma che studia, elabora e monitra il fisico. In base ai risultati dei test, l’equipe che lo segue può mettere a punto la tabella degli allenamenti, calibrati alla perfezione.

Guido Vaciago
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 

Commenti

  • GIANNI4501/12/2008 19:55:05
    Facciamo i debiti scongiuri affinchè Alex non s'infortuni mai.Possiamo
    sopportare l'assenza di tutti ma non quella del capitano ed anche di
    Buffon.Credo che nel girone di ritorno ci divertiremo.

    Ciao
  • GIANNI4501/12/2008 19:26:00
    Facciamo i debiti scongiuri affinchè Alex non s'infortuni mai.Possiamo
    sopportare l'assenza di tutti ma non quella del capitano ed anche di
    Buffon.Credo che nel girone di ritorno ci divertiremo.

    Ciao
  • GIANNI4501/12/2008 17:10:54
    Intanto facciamo i debiti scongiuri affinchè Alex non s'infortuni mai.
    Tutte le assenze possono essere sopportate escluso il capitano e Gigi.
    Attendiamoci un grande finale di campionato.

    Ciao
  • enifili01/12/2008 13:07:52
    Spero che i talenti giovani che fanno parte del gruppo della Juve seguano l'esempio del capitano
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO