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Manchester City, assalto a Buffon e Kakà

Manchester City, assalto a Buffon e Kakà
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© LaPresse
 
Gli sceicchi pronti a tornare sul portiere bianconero con un rilancio da 70 milioni. «Ci muoveremo al momento giusto». Gli emissari del club inglese sono andati intanto nella sede del Milan: offerti 110 milioni per il brasiliano. I rossoneri vacillano
TORINO, 14 gennaio - Gli sceicchi non si ar­rendono tanto facilmente. La prima idea è stata per Gigi Buffon, il portiere più forte del mondo anche per loro, non a caso preferito a Iker Casillas. Niente da fa­re, sono rimbalzati con i pe­troldollari al seguito sul muro di gomma della Juventus. E allora hanno seguito stra­de in apparenza meno tor­tuose: ad esempio l’italiano del Chelsea, ovvero Carlo Cudicini che tra l’altro ha un contratto in scadenza. O anche Diego Lopez del Vil­larreal. Oppure l’irlandese raccomandato da Trapatto­ni, cioé Shay Given, nume­ro uno del Newcastle e del­l’Eire, paragonato dal Trap proprio a Buffon e per que­sto abbinato da alcuni an­che alla Juve. Corsi e ricor­si. E così, pure gli sceicchi sono tornati sui propri pas­si. I soldi non sono un pro­blema per loro, evidente­mente la crisi mondiale non incide sui programmi del Manchester City. Tra un’of­ferta da 100 milioni per Kakà e l’altra (se ne parla nella pagina a fianco), si può anche fare un secon­do tentativo per il portie­re della Juve, perché no?

IDEA FISSA - Buffon è il primo nome al quale i dirigenti del City avevano pensato una volta ap­purata la vo­lontà degli sceicchi di co­struire una grande squa­dra. Logico partire dalla ba­se, quindi dalla porta: me­glio lo juventino del madri­dista, cioè di Casillas. E al­lora, ecco pronta l’offerta. O meglio, eccola programma­ta. Perché in realtà il primo tentativo era stato solo an­nunciato, ma non c’era sta­to un seguito. E la dirigen­za del City, per la precisione il direttore generale Garry Cook, aveva poi spiegato lucidamente il perché: «Ci muoveremo al momento giusto. Esiste una lista di nomi sui quali ci confrontia­mo quotidianamente. Nes­sun mediatore, quando sarà il caso, faremo un’offerta di­rettamente» . E intanto le voci girano. Se prima era circolato il gossip di una possibile offerta da 70 mi­lioni per Buffon, qualche giorno fa è balenata una nuova ipotesi, quella di un rilancio da complessivi 100 milioni per Buffon assieme a David Trezeguet. Con un pensierino, già che ci siamo, anche al laziale Mauro Za­rate.

PRESSING SUL MILAN - Il nemico in casa. Il Manche­ster City dello sceicco Mansour bin Zayed al Nahyan ieri mattina è entra­to in via Turati e ha messo sul piatto un’offerta faraonica di 110 milioni di eu­ro per il cartellino di Ricardo Kaká. Fi­nora mai nessun pretendente di Kaká ­Real Madrid e Chelsea - era riuscito a sedersi a un tavolo con la dirigenza ros­sonera. Il Manchester City - ha fatto sa­pere il Milan - si è presentato per par­lare ufficialmente di Nelson Dida (in virtù dei problemi dei Citizens fra i pa­li, non essendo Hart e Kasper Schmei­chel due saracinesche), ma appare dif­ficile credere che il dg Gary Cook, due collaboratori di Mansour e il mediatore iraniano Kia Joorabchian della Msi (la Media Sport Investment, che cura gli interessi anche dell’argentino Tevez) si siano mossi soltanto per trattare Dida (non confermata la presenza del diret­tore operativo Paul Aldridge). È chiara­mente partito il nuovo assalto per Kaká, con un’offerta iniziale di 100 mi­lioni, alzata successivamente fino a 110, con un ingaggio netto annuo prospetta­to al brasiliano di ben 15 milioni.

CHI HA VACILLATO? - In passato il Mi­lan aveva stoppato i contendenti ancor prima di sentire l’offerta, questa volta si è arrivati alla pericolosa cifra. Perché per 100 milioni è normale che qualcuno abbia vacillato. E la conferma è arriva­ta dal patron Silvio Berlusconi, che a Roma si è lasciato sfuggire un «non so nulla di questa offerta, spero che Kaká sia incedibile e che resti al Milan». Pa­role meno decise rispetto al passato: 100 milioni non sono spiccioli. Perché tutti i grandi club hanno capitolato di fronte a offerte irrinunciabili, come per esempio capitò alla Juventus con Zidane davan­ti ai 143 miliardi delle vecchie lire offer­ti dal Real; i bianconeri si rifecero la squadra comprando Buffon, Thurame Nedved. Il Milan - presenti all’incontro Galliani, Braidae Bronzetti - ha per il momento respinto l’assalto del City, ma è significativo il fatto stesso che per la prima volta abbia accettato di discute­re del futuro di Kaká.Luca Borioni
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • vecchiaspugna14/01/2009 17:22:19
    con i nomi che ha fatto bw1897 diventiamo una squadra che può lottare per la conquista della champions
  • bw189714/01/2009 16:00:06
    Con 70 milioni cosa si può fare?...prendere Xavi dal Barcellona 30 milioni...Silva 20 milioni dal valencia...20 milioni Diego dal Werder...non male...per fortuna la juve non lo cederà mai.
  • vecchiaspugna14/01/2009 15:14:57
    beh 100 milioni per la coppia fanno pensare. Però la dirigenza deve avere adeguate contromosse nel cassetto per rinforzarci da questa operazione, non indebolirci. Dobbiamo uscirne più giovani e più forti. Non è molto facile. Comunque Vincenzo secondo me merita molti più minuti di quelli che ha, quindi fare l'anno prossimo con la rosa attuale senza trezeguet è sicuramente possibile. In 2 anni si trovi l'attaccante del futuro, a 30 milioni di spesa al massimo
     
     
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