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Giovinco incanta, Del Piero fa due gol: 4-1 al Bologna

Giovinco incanta, Del Piero fa due gol: 4-1 al Bologna
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© Foto Liverani
 
Seba incanta l'Olimpico, Alex si regala la doppietta in una gara dai due volti. I bianconeri recuperano il risultato dopo lo svantaggio del primo tempo con una ripresa incredibile. Salihamidzic pareggia il gol di Mutarelli che aveva portato avanti gli ospiti dopo un assist di Di Vaio
TORINO, 14 marzo Rinascere dalle proprie ceneri. Creatura mitologica e affascinante, la Juventus ricomincia. Dopo l'eliminazione dalla Champions, lo stillicidio degli infortuni che ormai non si contano più, il fuoco delle polemiche Ranieri-Trezeguet. Tutto divampa e tutto si trasforma in una vittoria. Sotto la brace, i bianconeri trovano quattro gol che affondano il Bologna, povero malcapitato e illuso dopo l'iniziale vantaggio di Mutarelli. Illuso perchè non aveva fatto i conti con le sette vite degli avversari, con la favola di Giovinco, migliore in campo. E con la rabbia, la voglia, di far vedere che il Chelsea non ha fatto a pezzi nessuno. Ma quale contraccolpo psicologico da Champions, quale ripercussione in campionato... La Juve c'è e non molla la presa. E l'Inter, attesa dalla sfida con la Fiorentina, adesso è a più quattro.

LA PARTITA - Causa infortuni, uomini contati e scelte obbligate per Ranieri che però si concede ancora una volta la bocciatura di Poulsen, a cui il tecnico preferisce Marchisio dal primo minuto, salvo poi affidargli la sostituzione di Tiago, unica nota stonata del coro juventino. Mihajlovic, dall'altra parte, inverte gli uomini sulle fasce finendo con l'essere accontentato dall'ottima spinta iniziale di Bombardini e Valiani. Sulla sinistra si fa vedere spesso in avanti anche Lanna, come in avvio quando il suo cross viene neutralizzato da Buffon. Il primo tiro pericoloso della Juve arriva al 9' su iniziativa di Del Piero, poi Salihamidzic crossa sul primo palo ma in scivolata Iaquinta non riesce ad arrivarci. Sembra salire la squadra di Ranieri, ma all'improvviso, come era partita, si spegne e lascia iniziative al Bologna. Al 18' una punizione potente ma centrale di Volpi viene bloccata da Buffon in presa sicura. Ma la vera svolta del primo tempo arriva sei minuti più tardi con una magia di Di Vaio. Che si trascina dietro tutta la difesa bianconera e con astuzia permette a Mutarelli di inserirsi in area: il centrocampista appoggia in rete, e con un tunnel a Buffon, una palla preziosissima creata di interno destro dal limite. Era da un mese (1-1 con la Sampdoria) che i bianconeri non subivano gol. Ma nonostante la ferita, la Juventus non pensa neanche per un minuto di gettare la spugna o lasciare altro spazio al Bologna. Che dal momento del vantaggio finisce in ombra. E a illuminare l'Olimpico ci pensa Giovinco. Un piccolo gigante in mezzo al campo, che si carica sulle spalle strette tutto il peso della squadra. Scarica una palla gol dietro l'altra. Al 37' c'è la botta dalla distanza dopo un bel recupero, Antonioli respinge in tuffo ma Tiago non riesce a ribadire verso la porta, sparando alto. Altro cross per la testa di Del Piero, ben appostato sul primo palo, che però colpisce più con la spalla che con la testa e vanifica l'occasione più buona del primo tempo. È proprio il nazionale Under 21 l'anima della Juventus, l'imbuto attraverso cui passano tutti i palloni per la coppia d'attacco, trovandosi a meraviglia con il capitano. Al 42' si conquista una punizione calciata poi alta da Del Piero.

LA RIPRESA - E nel secondo tempo, se possibile, la Juventus mette ancora più benzina nelle gambe e concretizza. Partenza impressionante e gol praticamente immediato, con il colpo di testa al 4' di Salihamidzic su angolo, guarda un po', di Giovinco. Che spunta, inesauribile e incontrollabile, in ogni parte del campo. Inventa, regala, si attira tutte le attenzioni del Bologna che non sa più come acchiapparlo. E si ricomincia. Cross verso la parte opposta dove Del Piero al volo manda alto. Azione personale ma Antonioli si oppone con il piede. Palla spinta in area dove Mellberg cerca addirittura il colpo di tacco davanti ad Antonioli. Punizione deviata da Del Piero con la spalla a sfiorare la traversa. E si potrebbe continuare con altri mille esempi, come mille sembrano le creazioni di Giovinco. Mille e una, quella buona che finisce alle spalle di Antonioli al 26' con un tiro un pò sporco e un grazie a Iaquinta che, da solo, sceglie di servire indietro proprio lui. E il Bologna? Sempre più sofferente sotto i co lpi martellanti degli avversari, pericoloso solo con Di Vaio in un paio di occasioni. Resta in partita, si scalda in rari lampi, resta anche in dieci perchè Britos si fa male e Mihajlovic ha già terminato le sostituzioni. E alla fine resta pure a guardare gli altri due gol della Juve, quelli di Del Piero che prima mette a sedere Terzi, poi mette la doppia firma da posizione angolata e chiude il poker bianconero. Prendendo pure una traversa nel finale. Zero chiacchiere, la Juventus c'è.

LE FOTO DALL'OLIMPICO
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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