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Abete: «Razzismo? Non siamo la feccia del mondo»

Abete: «Razzismo? Non siamo la feccia del mondo»
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© LaPresse
 
Il presidente Figc interviene sul caso Balotelli: «Ferma condanna»
ROMA, 20 aprile - «Esprimo ferma condanna e vivo rammarico per l'episodio avvenuto nei confronti di Balotelli. Si può rivedere il quadro normativo della Figc. Il calcio italiano, però, non è la feccia del mondo». Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, nella conferenza stampa convocata a Roma dopo i fatti di sabato scorso a Torino, ovvero i cori razzisti all'indirizzo dell'interista Mario Balotelli. «Mi scuso come presidente federale - ha aggiunto -. Mi scuso verso tutta l'opinione pubblica. La normativa della Figc è pregna di norme Fifa e Uefa sulla questione-razzismo. Esprimo rammarico per il comportamento di alcuni tesserati sulla vicenda».

Fatta questa premessa, Abete ha annunciato che la Figc si doterà di armi più efficaci contro il razzismo. «Il quadro normativo esistente in materia di striscioni e cori razzisti sarà rafforzato nel prossimo Consiglio federale» ha detto. Anche se, ha aggiunto, «già adesso va al di là rispetto a quelli che sono i regolamenti di Fifa e Uefa». Si deciderà la sospensione anche in presenza di cori razzisti e non più solo per gli striscioni? «Può essere - afferma Abete -. È una ipotesi da approfondire. Si può appunto creare un maggiore livello di responsabilizzazione per chi crea situazioni, come gli striscioni e i cori. Comunque, siccome in un evento come una partita di calcio prevale l'ordine pubblico, non può essere un arbitro a prendere una decisione se non c'è la condivisione dei delegati di Fifa e Uefa e soprattutto del delegato all'ordine pubblico».

Quindi il presidente federale ha in qualche modo stigmatizzato anche l'atteggiamento di Balotelli. «In mezzo al campo bisogna pretendere rispetto ma anche dare rispetto». Tuttavia, secondo Abete, nulla può giustificare i cori razzist di cui il giocatore è stato fatto oggetto: «Quando si è all'interno di situazioni del genere, ogni atteggiamento richiede responsabilità - dice -. Questo vale per tutti, i comportamenti che si tengono in campo sono oggetto di una valutazione ma comunque nulla è giustificabile, qualsiasi siano gli atteggiamenti non si possono accettare certe cose».
 
Abete, infine, ha risposto ad alcune domande sulle richieste di scuse all'Inter per il caso Balotelli avanzata dal presidente nerazzurro Moratti. «Io mi scuso come presidente della Figc nei confronti dell'opinione pubblica. Mi scuso come deve fare chi ha responsabilità. Poi però non ci sono in questo caso situazioni rapportabili alla Figc in quanto tale. Gli arbitri hanno rispettato le regole e anche gli ispettori hanno fatto il loro dovere, come si vede dalla decisione del Giudice Sportivo. Noi come Figc non vogliamo certo restare in silenzio, come dimostra anche questa conferenza stampa». Moratti ha anche detto che avrebbe ritirato la squadra, sabato sera. «Sono situazioni che uno deve vivere direttamente e io capisco che una persona in quel momento possa prendere delle decisioni che sono nelle sue possibilità. Io ero davanti alla tv e probabilmente ho vissuto la cosa in modo diverso. La cosa, tra l'altro, è montata successivamente. Io penso comunque che non siamo la feccia del mondo, non dobbiamo rappresentarci peggio di quello che siamo. Ci sono anche fenomeni positivi e non solo negativi, come si è visto per il terremoto in Abruzzo. Il razzismo, poi, è un fenomeno mondiale». Infine leggono ad Abete delle parole di Moratti in occasione della vicenda Zoro e dei cori razzisti rivolti a lui dai tifosi interisti qualche anno fa. Quella volta Moratti si limitò a parlare di "stupidità". «Non mi riferisco al caso specifico del presidente Moratti - risponde -. In generale fa parte della natura umana, è fisiologico che si sia portati a valorizzare un interesse specifico e magari si dia meno valore a quello che non lo è. Vittime e colpevoli cambiano a seconda degli eventi».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 21/04/2009 18:48:50
  • peppesr21/04/2009 15:50:53
    Amici cari l'unica cosa che cisia rimasta e' se tornassero l'avvocato e l'ingegnere Agnelli pero', non si puo vivere di ricordi percio facciamo una vera rivoluzzione quanto gli arbitri fanno delle scemenze si dovrebbe uscire fuopri dallo stadio zitti senza fare casino questa e' l'unica maniera civile forse le' fara cambiare attegiamento
  • martebianconero21/04/2009 15:06:02
    SE LA GIUVE MERITAVA 3 MESI DI STOP TUTTI GLI STADI A PORTE CHIUSE PERCHE' QUEL GRAN MALEDUCATO DI BALOTELLI A PROVOCATO DAPPERTUTTO E COSI VOI INTERTRISTI SARETE L'UNICA SQUADRA CON I TIFOSI SUGLI SPALTI COSI COME L'UNICA SQUADRA CON SCUDETTI FIRMATI HANNA E BARBERA TANTO A VOI E CONCESSO TUTTO
  • iggom9921/04/2009 12:15:44
    Ma che tristezza, un 'intero stadio si macchia di un gesto ignobile, e questi stanno qui a ricordare cosa disse moratti 3 anni fa...
    Che grande esempio di sportività ! Il giudice è stato leggerissimo, la giuve meritava almeno 3 turni di stop ! e 3 mesi di pagine bianche per questo giornaletto delle alpi...che vergogna...
  • mau74121/04/2009 12:06:52
    Cari dirigenti federali ora vi aspettiamo al varco. PUGNO DURO SEMPRE: A TORINO A MILANO A ROMA A NAPOLI A FIRENZE A PALERMO ED IN TUTTE LE ALTRE CITTA' D'ITALIA
  • juve5321/04/2009 10:26:47
    l'inter non ha mai pagato i cori razzisti nei confronti di Zoro quando giocava nel Lecce.velo dico perchè e tutta una congiura contro la squadra più amata d'Italia.
  • juve5321/04/2009 10:22:58
    siamo alle solite paga solo è sempre la JUVE. ma l'abete non vede e non sente che quando gioca l'inter ci sono sempre i fischi,se i fischi al'indirizzo di uno o di tutta la squadra non vuol dire che c'è razzismo ma e il comportamento di alcuni giocatori che sono dei provocatori.prima di parlare si faccia un esame di coscienza,perchè da quando avete distrutto il calcio italiano tutti(lega,coni,figc)siete solo una massa di bugiardi ed irresponsabili.
  • romimmo21/04/2009 06:50:41
    ...Ah ah ah... questa si che è moralità...un provvedimento esemplare...Non capisco perchè questo rancore con la Juve, simbolo di uno stile e tale filantropismo nei confronti di una squadra che di italiano ha solo qualche parola storpiata di Mourigno...Ipocriti tutti,escluso nessuno, specialmente chi ha adottato tale provvedimento provocatorio e demagocico.Mettetevi davanti allo specchio e vergognatevi.
  • brenno520/04/2009 22:32:17
    MA DOVE è STATO DALL'INIZIO DEL CAMPIONATO AD OGGI? IN TUTTE LE PARTITE DI bALO CI SONO STATI CORI RAZZISTI ( DI SFOGO). PERCHè LUI PROVOCA. A SIENA C'è STATO UN CONCERTO, E COS' OVUNQUE LUI VADA. MA SOLO LUI NON GLI ALTRI NERI. RIFLETTI TESTONE. PRIMA DI ESEGUIRE GLI ORDINI DALL'ALTO RIFLETTI.
  • 20/04/2009 21:45:58
  • karmando20/04/2009 19:58:20
    Il fatto è che a pagare siamo sempre noi JUVENTINI gli altri pagano mai. Nessuno si ricorda del gicatore ZORO gli insulti ricevuti dagli interisti, no per carità! I giudici dov'erano? Quando si tratta di inter si fa finta di niente. CARI JUVENTINI NOI NON CI RISOLLEVEREMO MAI. Noi purtroppo non abbiamo una dirigenza con veri attributi.
    Continueremo subire e cotinuranno prenderci per i fondelli, a cominciare dagli arbitri e poi sempre più su ad arrivare questi bei giudici.
    Armando
     
     
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