Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Marchisio: «Juve, ora rimboccati le maniche»

Marchisio: «Juve, ora rimboccati le maniche»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
«Elkann ha ragione: non dobbiamo mollare e rovinare tutto»
TORINO, 28 aprile - «Credo che l'ingegner Elkann abbia ragione. Le sue parole sono giustissime: noi dobbiamo pensare al campo e non ad altro. Certo, durante una stagione con tre competizioni, nelle quali abbiamo speso molto, può anche starci un calo fisico anche se non credo che sia il nostro caso. Il problema è che in questo momento, contro di noi, tutti trovano il gol della domenica». Per Claudio Marchisio è anche questione di sfortuna se la Juventus è scivolata al terzo posto.

Nel momento in cui il vicepresidente della Fiat chiede ai bianconeri più fatti e meno parole, è emblematico che a parlare sia l'ultimo degli juventini rimasti vittima di un infortunio, proprio nel primo tempo contro la Reggina. Vittima di un lieve stiramento dell'otturatore interno, vicino al gluteo destro, il centrocampista non ha partecipato al primo allenamento settimanale del martedì e si è confessato a Juve Channel. «Dobbiamo stare ancora più attenti, perché se qualche mese fa un nostro tiro sarebbe andato dentro, oggi prendiamo il palo - le parole di Marchisio -. Ma non dobbiamo mollare adesso. Il periodo negativo può anche essere dovuto alle delusioni patite in Champions e in Coppa Italia ma, ripeto, dobbiamo pensare solo al campo. Basti guardare il Milan: qualche mese fa non girava e quasi si pensava che dovesse lottare per il quarto posto, ora invece sta bene. Tutte le squadre hanno periodi di alti e bassi e noi ora dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare ancora di più».

Dopo il pareggio con la Reggina ultima in classifica, domenica a Torino arriva il Lecce penultimo. Un'altra gara che sulla carta sarebbe dovuta essere impegnativa e che ora potrebbe riservare altre sorprese. Proprio per questo Marchisio vorrebbe recuperare in tempo per dare il proprio contributo: «Non si tratta di un infortunio grave e questo è ciò che più conta. Il dolore c'è ancora, ma in settimana stileremo il programma per tornare a disposizione il prima possibile, senza però rischiare ricadute. Fosse per me tornerei già con il Lecce, vorrei sempre giocare e infatti dispiace essere uscito a Reggio, dopo uno scontro credo con Ceravolo. Non ho provato dolore correndo, ma è stato causato da un contrasto. Nei minuti in cui ho giocato (i primi 36', ndr) e poi nel resto della partita ho visto comunque una Juventus in salute, che corre e che nel primo tempo ha creato occasioni».

Infine un appello ai tifosi bianconeri che non nascondono i propri malumori. «Ci hanno sempre dato tantissimo e lo hanno dimostrato applaudendo anche quando siamo usciti dalla Champions - dice Marchisio -. Loro sanno che la squadra e la società in questi anni hanno affrontato dei sacrifici e lo stiamo facendo ancora oggi. Mi auguro capiscano che in campo noi cerchiamo di dare sempre il meglio anche se, come ho detto, in alcuni momenti le cose possono girare storte, perché per noi il loro appoggio è molto importante. Noi abbiamo fiducia nell'allenatore e nello staff come è sempre stato durante l'anno. Cercheremo di chiudere il campionato nel migliore dei modi, perché sarebbe un peccato rovinare questa stagione che sino a poche settimane fa era splendida».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • molven29/04/2009 08:51:21
    Sfortuna,sacrifici della squadra,oggi prendiamo i pali.Solo scuse. Ma se si tira 3 o 4 volte in porta.E hanno mandato il povero Marchisio a dire queste sciocchezze.Si incomincino a mandare via i giocatori non all'altezza e si comprino giocatori buoni, senza illudere i tifosi di vittorie che non arriveranno mai. A casa i vari Molinaro,
    Zebina, Tiago, Poulsen, e si trovino i ricambi per Zanetti, Nedved, Camoranesi e il Capitano. E' si, cari dirigenti, c'è un pò da fare per tornare a vincere.
  • stelad4528/04/2009 18:38:19
    E'quantomeno singolare che tutte le volte che bisogna dare e i perbenisti chiedono una punizione esemplare è quando c'è la Juve a dover pagare. Vi ricordate un Juve/Roma si giocava per lo scudetto e guarda caso nella settimana che precede l'incontro cambiano le regole sugli stranieri.Ne volete un'altra pronto serviti sfido chiunque di Voi a trovarmi un'altra partita ( con campo impraticabile) in cui si addende 1 ora di orologio fra il 1° e il 2° tempo.
  • yanezforever28/04/2009 18:34:38
    JOHN E' GIOVANE,STA IMPARANDO E DIVENTERA' QUALCUNO (RICORDIAMOCI I PROBLEMI INDUSTRIALI IMPORTANTISSIMI CHE LO COINVOLGONO)PERO' SI DEVE CIRCONDARE DI GENTE AFFIDABILE ,SERIA E COMPETENTE (COME HA FATTO IN FIAT).PURTROPPO ALLA JUVE NON HA AVUTO LA STESSA FORTUNA,SIA L'ALLENATORE CHE LA DIRIGENZA SONO INADEGUATI AD UNA SOCIETA' COME LA JUVE.LO INVITO,QUANDO POTRA' A VISITARE QUALCHE SEDE DI JUVENTUSCLUB.GLI SERVIRA' A CAPIRE COME E' AMATA LA SQUADRA E QUANTA FIDUCIA I TIFOSI NUTRONO IN LUI
  • nikoman6728/04/2009 17:05:55
    ELKANN RITORNATENE IN AMERICA,DI TIPI COME TE LA JUVE NON NE HA BISOGNO,I TITOLI NON SI VINCONO CON GLI SMILE,IMPARA DA MOGGI E TUO NONNO.
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO